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Operazione “recupero zaini” La Protezione civile a scuola
Istituti chiusi d’improvviso, molti alunni avevano lasciato il materiale in classe Una task force in campo per riportarli direttamente nelle case degli studenti
follonica
Lo scorso 5 marzo le scuole sono state chiuse in seguito all’emergenza sanitaria. L’anno scolastico era nel pieno del suo svolgimento e improvvisamente gli studenti hanno dovuto cambiare completamente le modalità di fare lezione.
Gli istituti scolastici sono stati lasciati da un giorno all’altro ma sotto ai banchi e dentro agli armadietti sono rimasti libri di testo, sussidiari, quaderni e tanto materiale didattico indispensabile per lo studio.
Ma come fare per recuperarlo? A venire incontro alle esigenze degli studenti follonichesi è stata la protezione civile che si è resa disponibile al recupero di tutto il materiale necessario e alla successiva consegna.
Una piccola opera di ricongiungimento culturale che è stata resa possibile grazie alla sinergia di tante persone. Gli studenti di tutti gli istituti follonichesi sono stati contattati dagli insegnanti che hanno chiesto loro di cosa avessero bisogno. I genitori hanno quindi stilato un elenco del materiale lasciato a scuola dai ragazzi e hanno inviato una mail alla segreteria. La segreteria, a sua volta, ha compilato un elenco dettagliato che è stato consegnato alla protezione civile.
Le dirigenti scolastiche hanno quindi preso un appuntamento con i volontari della protezione civile e ieri mattina si è attivata la task force: armati di buona volontà i volontari, aiutati anche dal personale scolastico, hanno fatto tanti pacchetti con all’interno il materiale di ogni studente e dopo tanto lavoro ogni pacchetto è stato consegnato a casa dei ragazzi. Un lavoro complesso: nei libri non sempre è stato scritto il nome e il cognome, talvolta sono state messe solo le iniziali o, in alcuni casi, è stato necessario individuare un segno particolare utile al riconoscimento. La riconsegna è stata importante soprattutto per l’agevolazione dello studio e lo svolgimento dei compiti che le insegnanti assegnano per ogni materia, facendo sentire gli studenti a proprio agio nel ritrovare le vecchie abitudini: quella di sfogliare un libro e scrivere in un quaderno.
La scuola, quella fatta in classe sui banchi, per quest’anno sembra non avere speranza di ricominciare e così, riavere tra le mani i libri e i quaderni lasciati sotto ai banchi è un modo per avere tutto il materiale necessario allo studio. Tanti libri oggi sono disponibili anche online ma ovviamente ci sono gli esercizi da svolgere, e avere un libro tra le mani è sicuramente più comodo che dover leggere lo schermo di un dispositivo. —
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