Il Tirreno

Grosseto

fabrizio bambagioni 

«In questi giorni i grossetani stanno riscoprendo la bici»

p.s.

2 MINUTI DI LETTURA





grosseto

Appena è arrivato il “via libera”, tutti a spasso: a piedi, ma anche in bicicletta.

«Eh sì, il primo giorno di fine del lockdown, lunedì, non soltanto ho venduto tre biciclette, di quelle di poco costo, da 70/80 euro, ma ho anche ricevuto in officina vari clienti che chiedevano di mettere a posto i loro mezzi». Fabrizio Bambagioni, che del ciclismo ha fatto la sua ragione di vita - da sportivo e da commerciante - ha potuto riaprire l’altro giorno la sua officina Mbm, in via India, in forza delle nuove disposizioni di Giuseppe Conte. E ha avuto subito una buona mole di lavoro: «Ho dovuto chiudere come tanti, come quasi tutti, il 9 marzo. E sono rimasto a casa senza fare nemmeno i rulli». Astinenza totale dalle due ruote, insomma. «Mah, mi sono tenuto aggiornato sui possibili sviluppi, sulle riaperture che ancora non arrivano. Mi sono tenuto in contatto con la nostra associazione, l’Acma, che sta spingendo perché anche i negozi come il mio possano riaprire prima del 18 maggio. Poi negli ultimi giorni dell’altra settimana sono venuto a riaprire per sistemare l’officina al meglio in vista dei clienti che lunedì sarebbero potuti arrivare».

Chi è venuto in officina? «Gente di ogni tipo. C’era quello che doveva sostituire il copertone, quello a cui mancava la camera d’aria. Ecco, ho capito che era gente che aveva tirato fuori la bicicletta dal garage dove magari l’aveva lasciata per anni e, essendo questo sostanzialmente l’unico mezzo ammesso adesso per le passeggiate, ha voluto farla rimettere a posto. In coincidenza con il bel tempo di questi giorni, ho notato un buon giro».

Bambagioni non può che guardare con favore a tutte le possibilità che la bicicletta offre. «Stiamo aspettando il ritorno degli incentivi per la mobilità alternativa: si parla di un 30 per cento fino a una certa soglia di prezzo. Vediamo, stiamo attendendo questo decreto di maggio».

Grosseto e le biciclette, un binomio che dovrebbe funzionare in automatico, no? «Io spero naturalmente che questo ricorso alla bicicletta non sia temporaneo, non sia legato all’emergenza sanitaria. Io spero che si vada avanti su questa strada. Il Comune sta spingendo sulle piste ciclabili: spero che non si fermi, si tratta di una forma di mobilità che non va abbandonata». — p.s.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore