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COSTA D’ARGENTO 

Free Safe Beach: Orbetello garantisce anche i bagni liberi

Ivana Agostini
Free Safe Beach: Orbetello garantisce anche i bagni liberi

Per assicurare l distanziamento, il Comune lavora a un progetto innovativo che coniuga fruizione gratuita e sicurezza. Per i bagnetti concessioni più ampie

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Ivana Agostini /orbetello

A Orbetello nasceranno le Free Safe Beach. L’ente lagunare sta lavorando a una riorganizzazione delle spiagge libere in modo da consentirne la fruizione rispettando il distanziamento sociale. Alcune spiagge saranno sorvegliate da personale che si occuperà di vigilare il corretto comportamento dei fruitori delle spiagge, compresa la misurazione della temperatura. Al vaglio anche l’ipotesi di posizionare ombrelloni gratuiti, in queste spiagge libere ma controllate, garantendo così a priori la distanza di sicurezza per la lotta al coronavirus.

Previste novità anche per gli stabilimenti balneari di cui saranno, dove possibile, aumentati gli spazi in concessione.

«In questo particolare momento in cui l’emergenza Covid – 19 ha completamente stravolto quella che sarà una stagione turistica a rischio e ricca di punti interrogativi – spiegano l’assessora al turismo e commercio Maddalena Ottali e il consigliere con delega al Demanio Ivan Poccia – l’amministrazione comunale non ha mai perso il contatto con gli operatori turistici». È con questo spirito che il consigliere Poccia ha inviato una lettera a tutti gli stabilimenti balneari con l’intento di esprimere vicinanza in questo difficile momento e anche per condividere idee e progetti per affrontare la stagione nel migliore dei modi e garantire un adeguato livello occupazionale.

«Fermo restando le disposizioni che arriveranno dal Governo e dalla Regione Toscana – dicono i due assessori – abbiamo pensato di riprogettare le nostre spiagge suddividendole in tre tipi. Ci saranno gli stabilimenti e le spiagge attrezzate a cui verrà garantito un adeguato ampliamento per ottemperare ai protocolli sanitari che verranno comunicati, poi ci saranno le Free Safe Beach adiacenti alle concessioni e le spiagge normalmente libere».

L’idea delle spiagge libere ma custodite è arrivata proprio dal confronto con gli operatori del settore. «Si tratta di spiagge libere e completamente gratuite – spiegano i due amministratori – che saranno a disposizione dei residenti e dei turisti nelle quali gli stabilimenti vicini, garantiranno il rispetto del distanziamento sociale, il rispetto del protocollo sanitario, il controllo degli accessi e la sorveglianza con personale ad hoc che sarà identificato su tutto il territorio con il medesimo equipaggiamento e idonea cartellonistica».

In queste spiagge potrebbero essere piantati già degli ombrelloni di cui poter usufruire gratuitamente. In questo modo si eviterebbe un affollamento incontrollato degli spazi. «Sulle restanti parti di spiagge libere – continuano Poccia e Ottali – l’amministrazione provvederà con propri fondi a garantire un’adeguata sorveglianza».

Si tratta di un progetto che prevede investimenti da parte del Comune che si sta mettendo in gioco per trovare soluzioni adatte a garantire una stagione balneare che di certo sarà diversa dal solito. «L’idea rivoluzionaria e innovativa – commentano – stabilisce una sinergia fra amministrazione e operatori turistici per affrontare al meglio la stagione dell’emergenza sanitaria. Il sindaco, Andrea Casamenti, è entusiasta del progetto – concludono – ed è pronto a emanare un’ordinanza straordinaria per il 2020 in cui verranno disciplinate tutte le spiagge in maniera dettagliata e puntuale, nella quale verranno puntualmente indicati gli ampliamenti, le Free Safe Beach e le spiagge libere, mettendo in gioco uno sforzo senza precedenti sia economico che normativo. Gli stabilimenti con grande senso di responsabilità si sono messi a disposizione e sono pronti a investire in questo progetto». —

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