Gioco
Per Villa Pizzetti sfuma il piano di trasferimenti nella rsa all’Argentario
grosseto
Tramonta il proposito di trasferire a Villa Vairoli a Porto Santo Stefano gli ospiti non contagiati dal Covid della rsa Villa Pizzetti.
«Ci sono tre esposti e soprattutto, non è stato possibile trovare del personale disponibile a operare nella struttura», spiega il direttore del distretto sanitario dell’area grossetana, Amiata grossetana e Colline Metallifere Fabrizio Boldrini.
Villa Pizzetti è la rsa dell’Asl, in via Cimabue a Grosseto, dove nelle scorse settimane si sono registrati una dozzina di contagi tra ospiti (trentanove persone in tutto) e personale e due decessi.
Gli esposti sono stati presentati uno dai familiari che volevano il trasferimento, uno dai familiari che non volevano il trasferimento, e l’ultimo dai familiari di Ida Canocchi, una delle due signore positive al Covid e che sono decedute.
La rsa di Villa Pizzetti era stata riorganizzata con un’area Covid al pian terreno, una zona non Covid al primo piano e una terza zona che fa da filtro tra la prima e la seconda chi ha avuto già due tamponi negativi e qui trascorre due ulteriori settimane prima di essere reinserito nella propria camera.
Nella zona Covid del Pizzetti vengono ospitati anche coloro che sono contagiati, hanno pochi sintomi e teoricamente potrebbero tornare a casa propria, ma non sono autosufficienti.
Per quanto riguarda i contagiati della rsa Villa Pizzetti, ne sono rimasti sette, spiega ancora Fabrizio Boldrini, e oggi verranno di nuovo tutti sottoposti a un ulteriore tampone di conferma delle loro condizioni. —
F.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google