Gioco
Trova una serra di marijuana nel suo terreno
grosseto
Immaginarsi cosa si può trovare quando si torna in un posto dove non si va da più di un anno non è facile, ma scoprire che qualcuno ha trasformato una parte del terreno in una coltivazione di marijuana è sembrato troppo anche a un avvocato grossetano. Che due sere fa si è presentato al comando della guardia di finanza per sporgere denuncia contro ignoti, accompagnando poi i militari sul posto dove sono state sequestrate varie attrezzature che erano state utilizzate proprio per mettere a dimora le piantine.
Protagonista dell’incredibile vicenda è l’avvocato Simone Falconi che domenica è andato con la moglie a Vallerona, nel comune di Roccalbegna a sistemare alcune piante. Diverse da quelle che ha trovato una volta arrivato nel piccolo borgo. «È stata mia moglie a scoprire quella serra - racconta l’avvocato - era stata costruita sotto a una quercia. C’erano già le piantine spuntate e mi sono accorto anche che nei due piccoli capanni che si trovano nella mia azienda, era stata essiccata marijuana. Probabilmente la coltivazione andava avanti da un bel po’ di tempo».
L’uomo e la moglie, da più di un anno, non andavano a Vallerona a controllare.
Domenica, quando hanno deciso di andare a sistemare quel terreno, hanno trovato la coltivazione e l’avvocato ha deciso di sporgere denuncia. «Avevo visto che ogni tanto mi arrivava da pagare 20 euro per il consumo dell’acqua che io non utilizzavo - racconta - Avevo dato la colpa a una perdita e invece, probabilmente, qualcuno la utilizzava per innaffiare le piantine». I finanzieri hanno sequestrato la canna per irrigare, i teli di plastica, i rubinetti, le bottiglie, le taniche, i serbatoi utilizzati per mettere su quella coltivazione e, naturalmente, anche le piante di cannabis. — F.G.
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