Il Tirreno

Grosseto

Dal peschereccio alla tavola così il Gruppo Manno sfida il virus

Dal peschereccio alla tavola così il Gruppo Manno sfida il virus

Un sito web dedicato al delivery con i prodotti made in Maremma «In questo modo portiamo nel piatto tutti i prodotti d’eccellenza»  

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LA STRATEGIA

Il lockdown seguito alla pandemia di Covid-19 aveva portato a un crollo immediato del fatturato: –80%, a causa della chiusura dei ristoranti. Ma al Gruppo Manno – storica azienda familiare con sede a Porto Santo Stefano, in attività nella filiera del pesce dal 1904, 170 dipendenti diretti e indiretti che arrivano a 300 con l’indotto, 32 pescherecci, 5 ristoranti in tutta Italia – non si sono mai fermati. E così, con le barche sempre in mare, hanno puntato sul delivery: prima con la consegna a domicilio dei pasti proponendo offerte particolarmente convenienti e poi portando direttamente a casa dei clienti anche una serie di eccellenze enogastronomiche tutte maremmane di produttori con i quali hanno stretto un’intesa, in collaborazione con la delegazione di Grosseto di Confindustria Toscana Sud. Una strategia vincente. «Lavoriamo nella filiera del pesce dal 1904 – dice Maurizio Manno – con imbarcazioni di proprietà e gestione delle marinerie a Porto Santo Stefano. Allo scoppio della pandemia abbiamo registrato un calo dell’80% netto del fatturato. Ovvio, perché i ristoranti erano chiusi e la grande distribuzione non voleva pesce fresco. I prezzi del prodotto sono crollati e le barche si sono fermate. Ma non le nostre. Abbiamo dovuto inventarci qualcosa, puntando sul fatto che mangiare pesce fa bene soprattutto in questo periodo di quarantena: in quasi tutti i nostri ristoranti abbiamo pensato di offrire abbonamenti mensili a prezzo calmierato per avere piatti di pesce a domicilio anche tutti i giorni». I clienti hanno apprezzato. E hanno chiesto di più. «Ci hanno chiesto se potevamo consegnare anche altri prodotti - dice Manno e così ci siamo attrezzati per la spesa a domicilio. Essendo maremmani nel dna, abbiamo cercato di offrire proprio prodotti della nostra terra: con la collaborazione della delegazione di Grosseto di Confindustria e l’intervento di Giovanni Mascagni, offriamo un paniere di qualità». Tutto sul sito www.vivoacasa.it. Dal Latte Maremma ai Salumi Franchi, dai prodotti dell’azienda agricola La Selva a quelli di Sfera, e ancora il caseificio Il Fiorino, il frantoio Franci e i vini Montauto e Banfi. «Siamo soddisfatti –dice Manno – perché stiamo provando a reagire alla crisi, riuscendoci, attraverso un sentimento di comunità e solidarietà». —

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