Gioco
Tenta di uscire dall’auto in fiamme Ragazzo di 28 anni muore carbonizzato
Il giovane era con un amico che è stato sbalzato fuori dall’abitacolo, ora è gravissimo alle Scotte a Siena
orbetello
È rimasto intrappolato nella sua auto che si è incendiata: è morto così Federico Denci, che avrebbe compiuto 28 anni il prossimo 28 maggio. Denci, residente a Manciano era in auto con amico, anche lui residente nello steso borgo ma originario della Romania e stavano percorrendo la strada provinciale 56, nella zona fra la Barca del Grazi e San Donato. A circa un chilometro e mezzo dal ponte sull’Albegna, per cause ancora in corso di accertamento, intorno alle 12, la Fiat Panda, è uscita di strada. La sua corsa è finita dentro un fossato che costeggia la provinciale. L’utilitaria ha sbattuto violentemente contro un ponticino.
Il ventisettenne che era alla guida è stato sbalzato fuori dall’abitacolo mentre Denci è rimasto incastrato dentro. L’auto ha preso fuoco e per il giovane mancianese non c’è stato nulla da fare: è morto carbonizzato, dopo aver tentato di uscire dall’auto.
Quando sono arrivati i soccorsi, chiamati da un passante che ha visto l’auto in fiamme, c’è stata incertezza sulle sue generalità. Poi purtroppo è arrivata l’amara conferma che a perdere la vita è stato proprio Federico. Il ragazzo che era in auto con lui invece è stato soccorso con Pegaso e portato in gravi condizioni alle Scotte di Siena dove gli è stato riscontrato un trauma cranico e un trauma al volto.
I primi ad arrivare sul posto sono stati gli agenti della polizia municipale di Orbetello che si sono trovati davanti un tragico scenario. L’auto era già in fiamme: gli agenti hanno cercato di spegnere il fuoco per cercare di riuscire a estrarre il giovane. Sul posto, appena ricevuto l’allarme, sono poi intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Orbetello che hanno spento le fiamme che stavano avvolgendo il veicolo. Per Federico, che era rimasto intrappolato nell’auto, una volta spento il rogo, non c’era ormai più nulla da fare.
A dare man forte alla municipale e ai vigili del fuoco anche i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Albinia e di Fonteblanda e i sanitari del 118 della Misericordia di Albinia.
Rimane da capire il motivo per il quale l’auto dei due giovani è uscita fuori strada: in quel tratto infatti, la provinciale è un rettilineo che non presenta ostacoli. Non c’erano altri veicoli, ieri, su quella strada ed è probabile che i due ragazzi viaggiassero a velocità sostenuta. La polizia municipale che ha fatto i rilievi sta cercando anche di ricostruire il percorso fatto dai due giovani e spiegare perché fossero su quella strada, di domenica, quando si può uscire da casa soltanto per fare la spesa o per altre necessità.
Il padre del ragazzo è arrivato poco dopo lo schianto sulla provinciale ma i soccorritori non gli hanno permesso di avvicinarsi alla salma del figlio che è stata portata all’obitorio dell’ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello dove, qualche ora più tardi, il padre del ragazzo ha effettuato il riconoscimento.—
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google