Il Tirreno

Grosseto

Lo fermano per un controllo Spacca un dito all’agente

Francesca Gori
Lo fermano per un controllo Spacca un dito all’agente

Un ventottenne ha aggredito un uomo della polizia municipale in un parco Scappa e qualche ora dopo si presenta al comando: scatta la denuncia

3 MINUTI DI LETTURA





grosseto

La pattuglia della polizia municipale di Grosseto lo ha visto seduto su una panchina nel parco di via De Nicola, a godersi il sole primaverile di questi giorni. Non poteva stare lì e gli uomini della polizia municipale gliel’hanno detto, chiedendo al ragazzo, un ventottenne grossetano, di dare loro un documento d’identità: il ragazzo, per tutta risposta, ha cominciato a inveire contro gli agenti che gli stavano spiegando che non sarebbe potuto restare lì su quella panchina, a causa delle disposizioni del governo sul contenimento del Covid-19. Dopo il battibecco con gli agenti, il ventottenne ha cominciato a minacciarli prima di aggredirli. C’è stata una breve colluttazione, poi il ragazzo è riuscito a scappare: i due agenti invece sono dovuti andare al pronto soccorso a farsi medicare. Uno dei due ha un brutto ematoma alla schiena, ed è venuto via dal pronto soccorso del Misericordia con una prognosi di quattro giorno mentre le condizioni dell’altro agente sono ben più gravi: il ventottenne infatti, gli ha fratturato il dito di una mano e l’uomo ne avrà per un mese.

In serata, il ventottenne, accompagnato da un amico, si è presentato al comando della polizia municipale. «È un ragazzo per bene - ha detto il suo amico agli agenti - Ha solo perso la testa». L’aggressione nei confronti dei due agenti poteva costargli molto cara. Se non fosse riuscito a fuggire infatti, gli uomini della polizia municipale lo avrebbero potuto arrestare per resistenza a pubblico ufficiale. Al comando, il ventottenne non ha chiesto scusa: è stato il suo amico, al quale aveva raccontato quanto fosse accaduto in via De Nicola, a convincerlo a presentarsi. Il giovane è stato denunciato alla procura.

Intanto, continuano i controlli per l’applicazione delle restrizioni sul Covid-19. Ieri, dopo che sul sito di Palazzo Chigi era stata pubblicata la notizia che è possibile fare il bagno in mare, nonostante che nel territorio del comune di Grosseto sia ancora in vigore l’ordinanza sindacale che vieta l’accesso alla spiaggia, gli uomini della polizia municipale, dei carabinieri, della polizia e della guardia di finanza sono andati a controllare che fosse tutto in ordine.

La spiaggia, a Marina di Grosseto, era deserta: le persone fermato al posto di blocco dalla municipale, stavano tornando quasi tutte a casa dopo aver fatto la spesa.

Il lavoro di controllo prosegue comunque senza sosta. Sabato, festa della Liberazione, gli agenti della municipale hanno fermato 35 auto, controllando 51 persone: i verbali fatti sono 7. «La situazione non è cambiata dall’inizio dell’emergenza - dice l’assessore alla Sicurezza Fausto Turbanti - Ci sono persone che continuano a uscire senza un motivo d’urgenza. Complessivamente però, a Grosseto, tranne qualche episodio sporadico le cose sono andate abbastanza bene anche se continuano ad arrivare segnalazioni che, a un nostro riscontro, non risultano essere vere». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web