Gioco
Tenta il furto dentro la farmacia: arrestato «Cercavo metadone»
Un 34enne spacca la vetrata con un tombino ed entra All’arrivo dei carabinieri si nasconde. Denunciata la complice
Ha preso un tombino dall’asfalto e l’ha usato per spaccare la vetrata della farmacia. Una volta dentro si è messo a frugare qua e là, ha divelto la cassa.
Puntava ai soldi e non solo. All’arrivo dei carabinieri ha provato a nascondersi dentro ma è stato scoperto e ha dovuto confessare. «Cercavo metadone». Sono scattate le manette per un ragazzo grossetano, 34enne, che venerdì sera ha preso di mira la farmacia di via Civitella Paganico.
Denunciata la sua complice, una ragazza di poco più grande che l’aspettava fuori in macchina e che ha precedenti penali. «È successo dopo la chiusura della farmacia – racconta il titolare – Erano circa le 21. L’uomo si è intrufolato dentro raccattando da terra un tombino e l’ha usato per mandare in frantumi la vetrata laterale della farmacia. Una volta entrato ha divelto anche la cassa che però era vuota. Intanto è suonato l’allarme, collegato con le forze dell’ordine». Sul posto si è diretta subito una pattuglia dei carabinieri; in ausilio è intervenuta una pattuglia delle Volanti. C’era un uomo solo là dentro, che all’arrivo delle sirene ha provato a rannicchiarsi in qualche angolo, nella vana speranza di nascondersi, ma non ci è riuscito. Ai carabinieri che sono entrati fulminei e che lo hanno scovato in un angolo, lui ha risposto che cercava il metadone. Aveva provato anche a cercare soldi e si era diretto alla cassa estirpandola e danneggiandola, ma non c’era più niente dentro: era stata svuotata dai farmacisti in chiusura dell’attività. I danni, tra vetrata, infissi e cassa, ammontano forse a qualche migliaio di euro; il conteggio è in corso così come l’inventario di eventuale merce sottratta. «Non è la prima volta – dicono i farmacisti – che la nostra attività viene colpita». Anni fa ci fu una rapina. «I ladri entrarono e ci minacciarono; poi successe un altro furto. Questo è il terzo episodio. La zona è isolata, di sera non c’è passaggio». Tantomeno in questo periodo.
Il 34enne era stato avvistato altre volte, in passato, nei paraggi della farmacia. Fuori dall’attività, ad aspettarlo, c’era una donna in auto, la complice che si è procurata una denuncia per tentato furto aggravato in concorso.
I titolari della farmacia hanno dovuto sistemare delle barriere di fortuna per tamponare l’ingresso, ieri mentre aspettavano l’arrivo di una ditta a sostituire la vetrata.
Il grossetano è stato arrestato dai carabinieri per tentato furto aggravato; pm Salvatore Ferraro. Ieri la convalida. Il giudice Adolfo Di Zenzo ha disposto l’obbligo di dimora a casa dalle 22 alle 8 del mattino. —
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