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Sulle Mura cerimonia con polemica politica «Il Parco era chiuso»

F.F.
Sulle Mura cerimonia con polemica politica «Il Parco era chiuso»

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Una cerimonia essenziale, con solo il sindaco di Grosseto e presidente della Provincia, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, il presidente provinciale dell’Anpi, Flavio Agresti, e due portabandiera, uno per il Comune e uno per l’Anpi, ha ricordato ieri a Grosseto la Liberazione dal nazifascismo. La cerimonia si è svolta al Parco della Rimembranza sulle Mura.

La particolare situazione sanitaria ha però obbligato anche qui, come in tutta Italia, a misure straordinarie: mascherine a coprire il viso, saluti gomito a gomito al posto delle strette di mano e niente pubblico. Oltre ai celebranti, a seguire la cerimonia c’erano solo gli operatori dell’informazione e il consigliere comunale del gruppo misto (già fondatore di CasaPound) Gino Tornusciolo.

Proprio Tornusciolo, alla vigilia della Liberazione, ha tuonato contro l’opportunità, data dal ministero dell’Interno con una circolare, di consentire all’Anpi di mandare un rappresentante a deporre una corona d’alloro, e si era rivolto al prefetto per chiedere chiarimenti. «Come consigliere comunale è consentito spostarsi per fare attività politica – spiega –. Avrei voluto chiedere chiarimenti al prefetto, ma non ha partecipato. Hanno partecipato però due rappresentanti dell’Anpi, presidente e portabandiera. La cerimonia è stata una forzatura, tanto più che il Parco è chiuso dal sindaco con ordinanza per via del virus, e lo si è riaperto per questa cerimonia. E il sindaco è stato costretto ad andare violando un’ordinanza da lui stesso emessa». —F.F.

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