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Appello a Franceschini «Consenta di riaprire i parchi archeologici»
sorano
Il sindaco di Sorano e consigliere nazionale di Anci, Pierandrea Vanni, lancia un appello al ministro per i Beni e le attività culturali, Dario Franceschini, perché consenta l’apertura dei parchi archeologici.
«Per la provincia di Grosseto – dice Vanni – i parchi e le aree archeologiche rappresentano una componente particolarmente importante del patrimonio storico e culturale e delle attività turistiche. Per le loro caratteristiche e per essere in gran parte all’aperto, si prestano ad un allentamento delle attuali disposizioni nell’ambito della emergenza sanitaria e ad una ripresa delle attività».
Vanni chiede a Franceschini un impegno perché parchi e aree archeologiche possano essere riaperti al più presto a livello nazionale «tenendo conto anche delle gravissime difficoltà di tutta la filiera del turismo con pesanti riflessi occupazionali».
L’area di Sorano e Pitigliano è ricca di tracce antiche e il suo Parco archeologico Città del tufo e le Vie Cave sono gioielli immersi nel bosco dove mantenere le distanze di sicurezza non è certo difficile. Ma nella lettera il sindaco sottolinea che cosa rappresenta il sistema dei parchi e delle aree archeologiche in tutta la provincia di Grosseto: da Roselle, al lago di Accesa, dall’area archeologica di Vetulonia al parco archeologico della città del tufo di Sorano-Sovana-Vitozza, al parco «Manzi» di Pitigliano.
Senza dimenticare per altri aspetti il Parco minerario dell’Amiata, il Parco della Maremma, un patrimonio straordinario che, conclude Vanni, «con le necessarie precauzioni come, magari, ingressi regolamentati, può e deve essere riaperto al pubblico e deve essere ulteriormente valorizzato». —
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