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Concessione per il Tuscany Bay Il bando la prossima settimana
Rivista la perizia estimativa in considerazione degli effetti dell’emergenza sanitaria Covitto: «Aspettare vorrebbe dire rischiare che resti chiuso»
orbetello
È prevista per la prossima settimana la pubblicazione del bando per la concessione dell’ex Colonia marina di Giannella (già Tuscany Bay). Il Comune di Orbetello, nonostante l’emergenza coronavirus, ha deciso di pubblicare ugualmente il bando modificando alcuni aspetti che tengono conto del particolare momento economico. La delibera di giunta approvata prevede una diminuzione della perizia estimativa in base alla quale è stato redatto il bando.
Questo vedrà l’affidamento in uso della concessione dell’ex Colonia, terrà conto di una rilevante diminuzione dell’ammontare della base d’asta che è stata ridotta del 40 per cento. Chi parteciperà al bando lo farà da una base di partenza di 57 mila euro. La durata della concessione è prevista per tutto il periodo estivo fino al 31 dicembre salvo eventuale proroga per il 2021. L’uscita, in questo momento, di un bando per l’aggiudicazione di uno degli stabilimenti balneari più noti della Giannella potrebbe sembrare azzardata. La spiega al Tirreno l’assessore al patrimonio Stefano Covitto: «Come amministrazione abbiano riflettuto molto sull’opportunità di pubblicare adesso un bando vista la situazione di incertezza che regna sulla stagione balneare e la situazione economica generale. Aspettare a pubblicare il bando però – aggiunge – sarebbe stato rischioso. Il nostro intento è valorizzare il patrimonio e soprattutto tutelare i posti di lavoro che sono previsti per la gestione dell’ex Colonia. Non fare il bando o aspettare avrebbe significato rischiare di lasciare lo stabilimento chiuso».
Nel bando è prevista inoltre la riduzione dell’importo a base d’asta del canone, nel caso di impossibilità, non imputabile all’aggiudicatario, dell’utilizzazione appieno degli immobili, imposta da decreto nazionale e/o da disposizioni regionali connesse all’emergenza Covid –19, emessi successivamente alla pubblicazione dell’avviso di affidamento, rispettivamente del 10 per cento per l’intero mese di giugno, o in proporzione per i giorni effettivi di chiusura, e di un ulteriore 20 per cento per l’intero mese di luglio, o in proporzione per i giorni effettivi di chiusura. — ivana agostini
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