Il Tirreno

Grosseto

castiglione della pescaia 

«Poche le mascherine Terminano subito»

Enrico Giovannelli
«Poche le mascherine Terminano subito»

Alla farmacia Falchetti difficoltà nell’accontentare i clienti «Ottima l’iniziativa della Regione ma le scorte non bastano» 

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA

A Castiglione della Pescaia la distribuzione delle mascherine fornite dalla Regione Toscana viene effettuata dalle farmacie: quella comunale in via Ansedonia, la farmacia Falchetti in via Veneto e a Punta Ala. Purtroppo qualche polemica non manca con i social che sono la cassa di risonanza delle lamentele, soprattutto perché i pacchetti giornalieri non riescono a soddisfare le richieste: in poco tempo finiscono subito.

A spiegare la procedura è la dottoressa Francesca Falchetti, che da dietro il bancone della sua farmacia cerca di dare anche informazioni utili: «Abbiamo aderito con piacere alla richiesta della Regione Toscana per fare questo servizio, però qualche intoppo inutile negarlo c’è. Le forniture arrivano ogni giorno, ma le scorte finiscono quasi subito: non ce la facciamo ad accontentare tutti». Spiega Falchetti: «I pacchetti sono da 5 mascherine, e ogni cittadino a parte i bambini fino a sei anni ha diritto a prendere una confezioni per il mese corrente. Le ultime forniture sono state da 160 pacchetti giornalieri, e basta avere la tessera sanitaria, anche dei parenti, che viene registrata dal programma che usiamo normalmente anche per le medicine, per riceverle gratuitamente. Credo che sia un’iniziativa ottima quella voluta dalla Regione Toscana, so per certo che non in tutte le altre regioni è stato fatto, ma purtroppo non bastano. Ci sono persone che hanno fatto più volte la fila senza riuscire a prenderle».

In effetti basta fare due conti e al giorno ogni farmacia può soddisfare solo qualche decina di famiglie (considerando appunto che la scorta viene fatta anche per i parenti), una sola persona fa insomma la “spesa” per tutti. Alla farmacia Falchetti hanno cercato di organizzarsi: di solito le mascherine sono disponibili nel pomeriggio dalle 15,30, quando i corrieri hanno fatto il loro giro. Ieri la fila delle persone di fronte al negozio c’era verso le 14,30 e alle 16,10 la scorta giornaliera era già finita. Stessa situazione per le altre farmacie, quella comunale e anche a Punta Ala. Lo stesso Ettore Falchetti, il padre di Francesca, ci tiene a sottolineare anche un altro aspetto: «Per il mese di aprile credo che non ci saranno poi troppi problemi – spiega il dottor Falchetti - visto che dobbiamo rimanere a casa e l’uso delle mascherine in fin dei conti è ridotto. La speranza è che il quantitativo giornaliero aumenti considerevolmente, anche perché sul mercato non è così facile reperirne altre a cifre calmierate». —

Enrico Giovannelli

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