Il Tirreno

Grosseto

villa pizzetti 

«Rsa, la prima guarigione» Sono in arrivo altri tamponi

P.S.
«Rsa, la prima guarigione» Sono in arrivo altri tamponi

Il direttore Boldrini ha dato la notizia ai familiari degli ospiti Fermo il trasferimento a Villa Varoli: «La cooperativa non trova personale»

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO

Dalla Rsa Villa Pizzetti arriva una buona notizia: una guarigione, la prima. L’ha annunciata il direttore del Distretto sanitario, Fabrizio Boldrini, nella mail che periodicamente invia ai familiari della struttura. Una guarigione avvenuta qualche giorno fa e che viene accompagnata dall’annuncio del proseguimento dei controlli: «Saranno somministrati altri tamponi e seguiremo l’evoluzione», spiega Boldrini.

Monitoraggio continuo, dunque, per gli ospiti della Rsa per i quali, al momento, non sono previsti trasferimenti. L’ipotesi maturata prima di Pasqua era quella dello spostamento di coloro che risultavano immuni da Covid-19 (poco più di una ventina) a Villa Varoli, a Porto S.Stefano, così da poterli dividere da coloro (una dozzina) che risultavano invece affetti. Un’ipotesi che aveva incontrato la resistenza di alcuni dei familiari degli ospiti, che lamentavano non soltanto la mancanza di preavviso ma anche le difficoltà di ambientamento dei propri cari nella nuova struttura oltre che di frequentazione. Questa ipotesi al momento è inattuabile, dal momento che, come spiega lo stesso Boldrini, ci sono dei problemi: «In relazione al trasferimento degli ospiti negativi a Villa Varoli a Porto S.Stefano – scrive il direttore – dobbiamo registrare la persistente difficoltà da parte della cooperativa che gestisce la struttura a reperire il personale necessario alla gestione della Rsa (Os, infermieri, educatori ecc.). E, come vi avevo sempre detto, non avremmo fatto nessun trasferimento se la nuova Rsa, anche se per qualche mese, non avesse dato tutte le garanzie necessarie».

Il direttore di Distretto ricorda che sono stati introdotti cambiamenti: «Abbiamo lavorato a rendere sempre migliore la separazione tra i due ambienti del Pizzetti (Covid e no Covid), migliorando la segnalazione dei percorsi come ci ha suggerito anche il Dipartimento della prevenzione nella terza ispezione che abbiamo chiesto a membri di organismi tecnici e di controllo». —P.S.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web