Gioco
D’obbligo il protocollo anti-contagio in caso siano fatti dei controlli
GROSSETO
Il 4 maggio scatta la fase 2 dell’emergenza coronavirus, quella che porterà alla graduale riapertura delle imprese produttive e commerciali. Seguita dal ritorno a una seppur minima vita sociale, nelle more della “convivenza con il virus”, con cui si dovranno fare i conti ancora per mesi.
In Toscana le misure per negozi e imprese sono scritte nero su bianco nell’ordinanza 38, firmata sabato dal presidente Rossi. C’è fretta, sì, ma anche prudenza e chi vorrà tirare su le saracinesche avrà il suo bel da fare per rispettare le regole e farle rispettare a clienti e personale, a suon di mascherine, guanti, disinfettante, sanificazione dei locali.
La distanza tra persone
In Toscana vale la regola di 1,80 metri per la distanza minima tra persone, sia all’aperto che al chiuso, per ogni attività sociale e lavorativa. Per i negozi significa ingressi contingentati e clienti in fila fuori – né più né meno di quanto succede ora nei supermercati e negli altri esercizi commerciali rimasti aperti al pubblico – in modo tale che all’interno sia mantenuta la distanza minima interpersonale. Se non è possibile, si devono differenziare i percorsi di entrata e uscita. Se i locali sono inferiori a 40 metri quadrati può entrare a una persona alla volta.
Pannelli divisori
In plexiglass o in altro materiale facilmente sanificabile, se lo spazio lo consente devono essere installati sui banconi e davanti alle casse, in modo da creare una barriera tra cliente e negoziante. Il quale è tenuto anche a esporre cartelli informativi per ricordare il rispetto della distanza e le regole di sicurezza.
Dpi e gel detergenti
All’ingresso devono essere disponibili guanti e gel disinfettante e se la spesa viene fatta «con carrelli e cestelli – specifica l’ordinanza – si raccomanda di posizionare, presso la zona di prelievo, dispenser con liquido disinfettante e carta assorbente a disposizione del cliente per la relativa pulizia». All’interno dei negozi, si accede solo con la mascherina, dopo aver disinfettato le mani e indossato i guanti. E se si presenta una famiglia, può entrare solo un componente, mentre gli altri aspettano fuori, a meno che non siano bambini o persone non autosufficienti. Le stesse norme su distanza, uso di guanti e mascherine valgono anche per i mercati all’aperto.
Personale dipendente
Se il negozio ha dipendenti, al pari di quanto avviene nelle altre imprese, il titolare deve rispettare le “misure precauzionali per il controllo della salute dei lavoratori”, che a loro volta devono fare attenzione all’igiene della mani, all’uso delle mascherine e dei guanti messi a disposizione dal titolare stesso. In caso di sintomi influenzali, si resta a casa. Anzi spetta al proprietario verificare le condizioni di salute del dipendente, cui in alternativa può essere richiesta una dichiarazione sostitutiva.
Protocollo anti-contagio
A un mese dalla ripresa dell’attività (per chi già lavora, entro il 18 maggio), il titolare deve inviare alla Regione (protocolloanticontagio @ regione. toscana. it) un protocollo di sicurezza anti-contagio, sul modello allegato all’ordinanza, con il quale certifica l’impegno ad attuare le misure previste. Il protocollo deve essere disponibile per eventuali controlli. —
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