Il Tirreno

Grosseto

grosseto 

Cloro, virucidi e stracci puliti Le indicazioni per pulire

L.S.

2 MINUTI DI LETTURA





grosseto

Tra i nuovi adempimenti per negozi e attività produttive, previsti dall’ordinanza regionale del 18 aprile, c’è quello della sanificazione. Obbligatoria almeno una volta al giorno o in base ai turni di lavoro, in particolare sulle superfici di contatto, i servizi igenici e i pavimenti, da riportare quotidianamente su un registro mensile, cartaceo o elettronico, che il titolare deve conservare per eventuali controlli.

«La sanificazione – si legge nell’ordinanza – può essere svolta tramite le normali metodologie di pulizia, utilizzando prodotti quali etanolo a concentrazioni pari al 70%, prodotti a base di cloro a una concentrazione di 0,1 e 0,5% di cloro attivo (candeggina) o altri prodotti disinfettanti ad attività virucida, in particolare sulle superfici toccate più di frequente. Laddove siano presenti impianti di areazione deve essere garantita la sanificazione periodica», da effettuare secondo le indicazioni dell’Istituto superiore di sanità (Iss), contenute nel rapporto “Covid-19 n. 5/2020”. In caso contrario l’impianto va spento, garantendo comunque l’aerazione dei locali.

Il rapporto dell’Iss dedica una intera pagina alla “sanificazione periodica degli impianti di ventilazione meccanica” e una parte anche alle informazioni sulla sanificazione di locali e oggetti, che la Regione non indica espressamente come riferimento, ma che possono risultare utili per chi deve effettuare queste operazioni.

«Le pulizie quotidiane – riporta il rapporto – devono riguardare le superfici toccate più di frequente (porte, maniglie, finestre, vetri, tavoli, interruttori, servizi igienici, rubinetti, lavandini, scrivanie, sedie, tasti, tastiere, telecomandi, stampanti). Utilizzare panni diversi per ciascun tipo di oggetto e superficie, in microfibra, inumiditi con acqua e sapone e/o con alcool etilico al 75% e successivamente con una soluzione di ipoclorito di sodio diluita allo 0,5% di cloro attivo, per i servizi igienici e le altre superfici (la candeggina in commercio si trova al 5% o al 10% di cloro); allo 0,1% di cloro attivo per tutti le altre superfici, tenendo in considerazione il tipo di materiale».

Possono anche essere usati altri detergenti professionali equivalenti, tenendo presente, specifica l’Iss che “sanificazione” significa “detergenza e disinfezione”, e facendo attenzione al corretto utilizzo per ogni superficie da pulire. Importante dare aria agli ambienti durante e dopo l’uso dei prodotti per la pulizia, soprattutto se quelli utilizzati possono essere tossici. A scanso di equivoci, l’Iss spiega cosa intenda per “pulizie quotidiane/sanificazione”: «Il complesso di procedimenti atti a rendere salubre un determinato ambiente mediante le attività di pulizia, di detergenza e/o la successiva disinfezione. Pulizia/sanificazione e disinfezione possono essere svolte separatamente o in un unico processo utilizzando prodotti a duplice azione», si legge nel rapporto. — L.S.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web