Toscana
Bilancio 2020: l’opposizione alza il tiro sul sindaco Giuntini
massa marittima
«L’opposizione aspetta l’uscita dall’emergenza per alzare il tiro verso l’amministrazione perché, oltre ad essere valutata di fatto illegittima, non mostra affatto di possedere quelle caratteristiche di esperienze e competenze professionali che sarebbero necessarie».
A parlare è la centralità Massetana che con una lunga nota ha voluto sottolineare la sua posizione dopo l’uscita dalla maggioranza guidata dal sindaco Marcello Giuntini. A parlare sono i consiglieri Barbara Fiorini e Alessandro Giuliani, di recente passati all’opposizione. «L’amministrazione è illegittima – dicono – perché il sindaco non rappresenta più la maggior parte dei massetani» Per i consiglieri il virus «c’entra ben poco anche se, essendo arrivato in uno stato locale già gravemente depresso, sta determinando gravi guasti sociali, psicologici e naturalmente economici». Le opposizioni contestano a Giuntini di aver presentato «un bilancio fotocopia di quelli precedenti senza affatto tener conto dei gravi contraccolpi dell’emergenza da virus, di non mostrare alcuna sensibilità verso le categorie più colpite come quella dei commercianti e piccole imprese». Fiorini e Giuliani affermano poi che l’amministrazione avrebbe potuto destinare risorse immediate per sostenere gli alunni e gli insegnanti oppure dare manforte alle associazioni del territorio impegnando nelle azioni di sostegno delle famiglie chiuse nelle case. E concludono: «Sicuramente, il concerto delle opposizioni che si sono espresse unanimemente nella bocciatura del bilancio ridà un po’ di speranza a molti cittadini per il futuro».
Giuntini ha replicato a stretto giro parlando di «polemiche incomprensibili e zero proposte concrete». «Il bilancio 2020 del Comune è stato redatto prima dell’emergenza sanitaria Covid-19 – spiega il primo cittadino – e su questo abbiamo chiesto all’assemblea di dare funzionalità al provvedimento, pensando alle entrate per permettere la ripartenza dell’ente, per poi rimodularlo in base all’emergenza. Su questo abbiamo cercato di coinvolgere le opposizioni – prosegue – per il bene dei nostri cittadini ma abbiamo ricevuto solo polemiche incomprensibili e zero proposte concrete». E Giuntini aggiunge: «I due consiglieri o non hanno ascoltato la prima parte del mio intervento o hanno fatto finta di non sentire, eppure ero stato chiaro cercando un’apertura verso tutte le forze politiche presenti in consiglio, ma probabilmente non sono interessati ad avanzare proposte serie e costruttive tranne quelle fatte senza sapere le reali necessità causate dall’emergenza sanitaria. In quanto a definire il bilancio 2020 “fotocopia” del precedente mi sembra che le uniche fotocopie sono state le parole di Giuliani ma con troppo toner».
Il primo cittadino sostiene infatti che nessuno dall’opposizione avrebbe sentito l’esigenza di chiamare l’amministrazione per informarsi della situazione e delle azioni messe in campo. — g.s.
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