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Buoni spesa pro famiglie oltre 4mila le telefonate Novità per la settimana
Oggi il triage telefonico è sospeso, da domani è di nuovo via libera alle richieste I budget stanno finendo: da martedì si potrà chiamare solo da 7 Comuni su 20
grosseto
C’è qualche novità sul fronte dei buoni spesa a vantaggio delle famiglie. Si è riunita ieri, in videoconferenza, l’assemblea dei sindaci del Coeso Società della Salute per valutare il servizio di assegnazione e consegna dei buoni spesa, misura messa sul tavolo dal Governo per aiutare le famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza coronavirus: obiettivo, valutare come proseguire.
Due sono le novità importanti per i cittadini: oggi il servizio di triage telefonico non sarà attivo per dare modo allo staff di ricontrollare i contenuti delle oltre 4mila telefonate raccolte e di approntare la rendicontazione finale elaborando le modalità per i controlli.
Le telefonate potranno riprendere regolarmente da domani dalle 9 alle 18 per tutti i residenti dei 20 comuni in cui opera il Coeso ma il servizio proseguirà da martedì solo per i comuni di Grosseto, Follonica, Scarlino, Semproniano, Campagnatico, Scansano e Roccalbegna nei giorni successivi.
«Molti dei comuni della nostra area sono arrivati quasi all’esaurimento delle risorse stanziate – spiega il direttore del Coeso, Fabrizio Boldrini – e attraverso le proiezioni fatte con la giornata di lunedì (domani, per chi legge) pensiamo di arrivare all’esaurimento di alcuni budget. Ovviamente se si verificassero nuove situazioni di difficoltà, casi emergenti, i cittadini dei comuni più piccoli possono rivolgersi direttamente all’Amministrazione comunale».
Con domani si arriverà alla distribuzione di buoni spesa per un valore che sfiora il milione di euro e che coinvolge circa 4mila famiglie.
Domani quindi si potrà ancora telefonare da tutti i 20 comuni dell’area socio sanitaria, mentre martedì gli operatori si faranno carico delle richieste per i soli sette comuni indicati. I numeri da chiamare sono: 0564 078441, 0564 078442, 0564 078443, 0564 078444, 0564 078437 e 0564 078438.
L’assegnazione dei buoni – spiega il Coeso – proseguirà fino all’esaurimento delle risorse stanziate e per questo i sindaci si riservano di comunicare tutti i cambiamenti nel servizio che, ricordiamo, è stato attivato in base al decreto del Governo, applicando le linee guida dell’Anci nazionale e definendo all’unanimità con l’assemblea dei sindaci ulteriori criteri.
E proprio sul fronte dei criteri di assegnazione dei buoni spesa si registra qualche dissapore tra i sindaci di Campagnatico Luca Grisanti e di Scarlino Francesca Travison e il presidente del Coeso-Società della Salute Giacomo Termine. Secondo Grisanti e Travison ci sono stati casi in cui i buoni spesa «sono andati a premiare persone che non ne avrebbero avuto diritto, lasciando fuori chi ne avrebbe» e dunque «devono essere rivisti i criteri che non hanno funzionato». Termine replica che è «curioso contestare un sistema che si è votato un mese fa e si è poi confermato ieri» , « in questo momento di emergenza sanitaria – conclude Termine – deve prevalere il senso di responsabilità». —
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