Gioco
Coi trattori del mondo agricolo si sanificheranno le strade
I mezzi saranno provvisti di atomizzatori e i Comuni metteranno a disposizione i prodotti per igienizzare carreggiate e non solo
GROSSETO
Nell’offensiva antivirus su marciapiedi, asfalto, arredo urbano e parchetti scende in strada anche il mondo agricolo, e in particolare i trattori della Cia. Il presidente della sezione grossetana, Claudio Capecchi, conferma l’impegno degli agricoltori nella cosiddetta sanificazione. «È un compito che svolgiamo volentieri, gratuitamente, insieme alle altre sigle di categoria». Il primo contributo in questo senso arriverà nei prossimi giorni a Castiglione della Pescaia. «Sì, è così, il Comune è pronto per le nostre prime uscite e noi abbiamo ricevuto la disponibilità dagli associati. L’amministrazione coordinerà le operazioni e ci metterà a disposizione il materiale, i prodotti. Noi metteremo i trattori provvisti di atomizzatori per effettuare questi interventi straordinari di sanificazione». «Siamo a disposizione delle comunità e del territorio – aggiunge Capecchi, presidente di Cia Grosseto – perché sentiamo di farne parte, di esserne custodi. Le nostre aziende, così come tutti i comparti produttivi, stanno accusando un duro colpo, ma non ci fermiamo e daremo il nostro contributo laddove serve».
«I trattori – sono ancora parole di Capecchi – possono percorrere anche le strade più strette e difficili dove i mezzi industriali sono in difficoltà per le ridotte dimensioni delle carreggiate o per le pendenze dei tracciati. Grazie all’uso di irroratori, nebulizzatori e atomizzatori viene igienizzato il manto stradale e non solo. Si tratta di una mobilitazione che rafforza l’impegno degli agricoltori e contoterzisti in questo difficile momento di emergenza dove a 740mila aziende italiane è stato chiesto di continuare a lavorare per garantire le forniture alimentari alla popolazione, nonostante mille difficoltà».
Il messaggio che intende far passare Cia è che Governo, Regioni e Comuni possono contare in qualsiasi momento sugli agricoltori, «pronti a partecipare ovunque, con i propri mezzi, alle operazioni di sanificazione di paesi e città».
Insomma, i trattori sono già accesi per poter aiutare le varie amministrazioni nelle operazioni di bonifica necessarie al contenimento del coronavirus, senza spreco di risorse pubbliche. «La generosità degli uomini e delle donne della terra – conclude Capecchi – sta emergendo in maniera significativa in questo momento difficile. La nostra è una sorta di maratona di solidarietà che ci vede impegnati in tanti piccoli gesti, dalle consegne a domicilio dei prodotti freschi di stagione, fino alle operazioni di sanificazione degli ambienti. Qualcosa speriamo che possa presto ritornare indietro sotto forma di attenzioni ai prodotti locali». –
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