Italia
«Senza direttive precise gestire il distanziamento è impresa impossibile»
follonica
Nei prossimi giorni a Follonica si terrà la riunione tra l’amministrazione cittadina e i balneari ma, nel frattempo, il confronto tra le varie associazioni è già partito.
Come si svolgerà la prossima stagione estiva nella città del Golfo? La domanda apre tanti scenari diversi ma di risposte al momento ce ne sono poche. «Stiamo aspettando delle direttive dal governo – dice Daniele Braccini, responsabile del piano collettivo di sicurezza – Ogni giorno esce qualche notizia e qualcuno propone delle soluzioni più o meno folkloristiche. In realtà fino a che non decideranno come gestire il distanziamento sociale non possiamo avere idea di come gestire la cosa».
Braccini nei giorni scorsi ha anche contattato la guardia costiera ma al momento è tutto fermo in attesa dei nuovi decreti. Sembra comunque piuttosto improbabile che venga scelta una chiusura di qualche tipo per la spiaggia libera: «Credo che chiudere l’accesso alle spiagge sarà impossibile – dice Braccini – a meno di grandi focolai in posti specifici. Lasciare aperte le piazze e le strade e chiudere le spiagge non ha molto senso».
Intanto martedì scorso si sono riuniti i gestori degli stabilimenti balneari e hanno deciso di scrivere una lettera al commissario Alessandro Tortorella dove chiedono di poter partire con la pulizia della spiaggia, così da preparare i bagni per la stagione ormai alle porte. La società salvamento, dalla sua, sta organizzando le prossime mosse anche in vista delle selezioni del personale che solitamente vengono fatte il primo fine settimana di maggio. Intanto domani la società chiuderà le candidature e inizierà con i vari colloqui.
«Anche noi ci muoveremo in base ai prossimi decreti – dice Braccini – l’attesa è per i gestori degli stabilimenti balneari che dovrebbero ricevere il permesso per iniziare a lavorare ma, per quanto riguarda la spiaggia libera, penso che sarà gestita come gli spazi in città». —
giulia sili
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