Gioco
«Rinunciamo alla tassa di soggiorno e aumentiamo il suolo pubblico»
Confesercenti in zona sud lancia le sue idee ma Casamenti frena: «Il tributo non si tocca»
la proposta
Togliere la tassa di soggiorno e aumentare il suolo pubblico. Sono due proposte per il rilancio dell’economia in crisi avanzate da Enrico Tellini, responsabile di Confesercenti per la zona sud.
«È necessario aprire un confronto sull’imposizione fiscale a livello locale, Tari e Tosap in primis – dice Tellini – È indispensabile ragionare insieme, anche localmente, per aprire la fase due».
Tellini chiede ai Comuni della zona sud di rinunciare al gettito della tassa di soggiorno per la stagione estiva 2020. «Per il Comune di Orbetello da questo settore proviene un gettito di circa 700mila euro. Il turismo è tra i settori che stanno subendo il contraccolpo maggiore, e necessita del maggior sostegno possibile. Crediamo che sospendere la tassa di soggiorno possa essere un contributo in tal senso, così i nostri operatori saranno più competitivi dal un punto di vista della promozione».
Sempre per favorire il turismo, Confesercenti torna a chiedere l’estensione sino al 2033 delle concessioni demaniali balneari.
«Se i comuni non andranno in questa direzione le aziende non potranno neppure accedere al credito. Perciò è fondamentale, per la loro sopravvivenza, accelerare i tempi in questa direzione». Tra le richieste che l’associazione fa ai Comuni c’è quella di dare la possibilità agli esercizi pubblici di ampliare il suolo pubblico, per garantire il distanziamento sociale tra i clienti, rinunciando alla tassa relativa.
Il Comune di Orbetello ha rimandato al 30 settembre il pagamento della tassa sul suolo pubblico. Confesercenti chiede di sospendere «gli affitti e i canoni di concessione di beni pubblici per il tempo necessario a superare l’attuale circostanza. Ciò aiuterebbe le imprese a compensare le perdite». Il responsabile di Confesercenti invita il Comune di Orbetello a utilizzare prudenza nelle spese discrezionali, ossia «quelle che drenano risorse economiche con dubbi ritorni commerciali».
E auspica una collaborazione fra maggioranza e opposizione «a favore delle nostre comunità».
Il sindaco Andrea Casamenti risponde: «La tassa di soggiorno non si tocca. Chi propone di togliere quest’anno il tributo vorrebbe favorire i pochi turisti a spese dei nostri residenti. Noi facciamo l’esatto contrario, favoriamo i nostri cittadini». —
IVANA AGOSTINi
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