Gioco
Positiva la vicesindaca di Roccastrada
Stefania Pacciani lavora alla casa di riposo: è completamente asintomatica, lo ha scoperto attraverso il test
Tra i tre nuovi contagiati roccastradini comunicati la vigilia di Pasqua dall’Asl Sud Est al primo cittadino Francesco Limatola, c’era anche – a sorpresa – la sua vicesindaca, Stefania Pacciani. Una notizia che è calata sul municipio come una bomba, nella serata di sabato.
La Pacciani, totalmente asintomatica, era stata sottoposta al tampone come dipendente dell’Istituto geriatrico di Roccastrada, la casa di riposo che ospita decine di anziani e che fino all’8 aprile era rimasta praticamente immune dal coronavirus (due soli decessi negli ultimi giorni, con esiti del tampone non ancora pervenuti). La vicesindaco, dopo essere risultata negativa al test ematico compiuto il 6 aprile a operatori e amministrativi del Geriatrico, ha fatto registrare la positività al molecolare. Per altre operatrici è avvenuto il contrario: valore igv alto, quarantena immediata e poi naso - faringeo negativo. «Non me l’aspettavo – scrive la Pacciani sul suo profilo Facebook – oggi pomeriggio (sabato, ndr) ho ricevuto il risultato del tampone e sono risultata positiva al coronavirus. Ho già provveduto ad informare le persone con cui sono venuta in contatto in questi giorni e segnalato alle autorità competenti i nominativi di coloro con cui i contatti sono stati più stretti. Potrei essermi dimenticata qualcuno, in questo caso contattatemi in privato. Ricordo che per contatti stretti si intendono i contatti prolungati, a una distanza inferiore a un metro e con un contatto fisico tipo stretta di mano, abbraccio, etc. Non abbassiamo la guardia, il virus è tra noi e può colpire tutti anche in forma asintomatica, come nel mio caso».
Il sindaco di Roccastrada Francesco Limatola, che il giorno di Pasqua ha tenuto una lunga diretta Facebook, spiegando le nuove misure (tampone per tutti i contatti stretti dei nuovi contagiati e isolamento immediato per una ventina di persone, tra cui altri due membri della giunta, Elena Menghini e Barbara Rusci), non tornerà in municipio almeno fino all’esito del tampone: «Ho parlato con Maurizio Spagnesi, direttore del dipartimento prevenzione dell’Asl Sud Est, e mercoledì avremo di nuovo il camper a Roccastrada. Farò anche io il tampone dall’auto e attenderò l’esito prima di tornare alla piena operatività». Limatola conferma che il coronavirus adesso è ufficialmente arrivato anche a Ribolla, la frazione più popolosa del territorio comunale. Qui un uomo è risultato positivo (aveva sintomi da una decina di giorni), ma avrebbe già superato la fase critica. Tra i contagiati c’è, infine, un secondo dipendente dell’Istituto geriatrico. Lo conferma al telefono il direttore Roberto Fenili: «È una situazione preoccupante, non lo nascondo, che rischia di sfuggirci di mano. Attendiamo da una settimana l’esito dei tamponi, ma ci sono dei ritardi che a questo punto trovo ingiustificabili. Nel frattempo noi continuiamo a operare nel massimo rispetto delle misure di sicurezza, tutelando gli ospiti e gli operatori, ma temo che non basti». Fenili, chiamato poche ore fa dal servizio Igiene e prevenzione dell’Asl Sud Est, si sottoporrà a isolamento: «Sto decidendo dove farlo, rispetterò i protocolli alla lettera, continuando a guidare il Geriatrico a distanza. I contatti con la Pacciani sono stati residuali». —
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