Toscana
Controlli a tappeto e spiagge deserte «Segnalazioni fasulle»
Pattuglie schierate anche di notte sulle strade che portano alle località balneari L’assalto dei turisti tanto temuto non c’è stato: poche le sanzioni elevate
grosseto
Qualche indisciplinato c’è stato, ma poca cosa rispetto all’allarme che nei giorni scorsi era scattato: l’arrivo dei turisti, dei proprietari delle seconde case al mare, di chi proprio non ne voleva sapere di restarsene in città, non c’è stato. La costa e anche l’interno della Maremma sono stati passati al setaccio. Polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale hanno tenuto d’occhio tutti gli ingressi alle località balneari della provincia, hanno vigilato tutti i giorni e tutto il giorno, ma soprattutto hanno organizzato anche servizi notturni proprio per tentare di scovare chi avesse tentato di arrivare in Maremma con il favore delle tenebre.
I numeri raccolti dalla polizia municipale domenica, giorno di festa, quando il timore dell’arrivo dei turisti aveva fatto schizzare la lancetta nella zona rossa, parlano da soli: gli agenti del comando di Grosseto hanno sanzionato un’attività commerciale che sarebbe dovuta restare chiusa e che invece è stata trovata aperta. Si tratta di un panificio che non aveva recepito l’ordinanza di serrata totale anche per i negozi di generi alimentari emessa dal governatore della Toscana Enrico Rossi. Sei sono state nella sola giornata di domenica le postazioni di controllo, con 40 veicoli fermati, 47 persone identificate, 8 pattuglie impiegate e quattro sole violazioni contestate, tutte a grossetani che si trovavano lontani dalle loro abitazioni senza che ne avessero alcun motivo.
Due pattuglie della polizia municipale poi, sono state impiegate per controllare le 140 persone tuttora in quarantena nel comune di Grosseto: erano tutti a casa propria.
Nessun problema anche negli orti: i tanto temuti pranzi di Pasqua e pasquetta non ci sono stati o almeno, non ci sono stati in maniera così massiccia come si temeva. La polizia municipale per due giorni ha battuto anche le strade più interne della città, spostandosi con gli scooter per dare meno nell’occhio ma per fortuna nessuno ha pensato a organizzare pic nic o tavolate con parenti e amici.
La città, le frazioni balneari, ma anche i paesi sulla costa a sud della Maremma, vigilati dalle pattuglie delle forze dell’ordine, sono rimasti vuoti. Tra venerdì notte e lunedì, le uniche auto trovate in giro sono state quelle delle forze dell’ordine, spesso anche in borghese, che alla fine si sono fermate e controllate tra di loro. E se anche la situazione può sembrare paradossale, il risultato è stato proprio quello che tutti volevano, ovvero che in giro non ci fossero persone nonostante il bel tempo che invitava ad uscire. I due giorni di festa sono quindi passati nel rispetto delle regole anche se le forze dell’ordine hanno continuato a ricevere segnalazioni di assembramenti da parte dei cittadini. «Segnalazioni sempre smentite - dice ancora l’assessore Fausto Turbanti - Ogni volta che veniamo chiamati e andiamo a controllare, non troviamo mai quello che ci viene segnalato: è da quando è cominciato il lockdown che andiamo avanti in questo modo. I cittadini però dovrebbero rendersi conto che così facendo, segnalando situazioni non vere, distolgono gli agenti della municipale da servizi importanti per la collettività».
Sui social è tutto un fiorire di post che denunciano la presenza di persone fuori, ma poi le immagini della città deserta, della spiaggia vuota, della serrata delle attività dice ben altro. «Si continua a gridare al lupo, al lupo - dice ancora l’assessore alla protezione civile e alla polizia municipale, senza rendersi conto di quanto sia pericoloso per tutti questo comportamento».
La Maremma in questi due giorni di festa ha superato la prova. Di gente in giro ce n’era poca, tanto che anche una pecora ha deciso di uscire dal podere e andare a scorrazzare tranquilla per la strada, senza temere l’arrivo di auto. È stata recuperata nel giardino di un’abitazione dall’assessore in persona, insieme a un agente della municipale dopo che domenica aveva salvato un micino di appena due giorni. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
