Il Tirreno

Grosseto

museo della deportazione 

«Ha arricchito la Toscana di cultura»

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La Fondazione Museo e centro documentazione della deportazione e Resistenza - Luoghi della Memoria, a firma della presidente Aurora Castellani e della direttrice Camilla Brunelli, scrive al presidente della Provincia Antonfrancesco Vivarelli Colonna per scongiurare la chiusura dell’Isgrec. «Non possiamo entrare nel merito della questione – dicono – ma possiamo sicuramente esprimere il nostro più sentito rammarico nel caso si dovesse giungere alla chiusura di questa importante istituzione con la quale la nostra Fondazione collabora da molti anni».

Il territorio grossetano, dicono Castellani e Brunelli, «perderebbe un luogo di cultura importante ma la perdita non sarebbe solo locale considerando la vivace interazione che esiste tra l’Isgrec e molte altre istituzioni di livello regionale, nazionale ed europeo. Non pensiamo di esagerare se diciamo che alcune persone, e ci riferiamo in particolare alla dottoressa Luciana Rocchi (storica, ricercatrice ed ex direttrice dell’Isgrec), hanno dedicato, in molti anni di forte impegno, le loro migliori energie intellettuali e umane nel creare una struttura a Grosseto che ha arricchito culturalmente l’intera regione».

Quindi solidarietà all’Isgrec nella speranza che Comune e Provincia trovino presto una degna soluzione per il suo collocamento. —

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