Toscana
Donazioni di apparecchiature associazioni in prima linea
GROSSETO
La solidarietà di singoli cittadini, associazioni e istituzioni verso la sanità grossetana, impegnata nella lotta contro il coronavirus, non si ferma e quasi quotidianamente arrivano donazioni destinate agli ospedali del territorio.
Nei giorni scorsi, l’associazione “RiDiamo” di Grosseto, impegnata da anni in iniziative solidali e nel volontariato verso bambini e ragazzi in difficoltà economiche, sociali e di salute, ha donato un ecografo all’area Covid del Misericordia. Lo strumento, un Siemens Juniper a tecnologia avanzata, viene usato per gli esami al torace in emergenza, direttamente al letto dei pazienti ricoverati nel reparto di Osservazione breve intensiva, riservato ai positivi al coronavirus. Sempre per l’area Covid del pronto soccorso di Grosseto, è arrivato un altro ecografo, un Samsung Hs60, ad alto livello di prestazioni, utilizzato anche in questo caso al letto del paziente. Ad acquistarlo l’associazione professionale “Eticamente medico”, presieduta da Mauro Breggia, direttore di Medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza del Misericordia, con il contributo di molti privati cittadini. Hanno dato il loro apporto anche l’associazione Iron mamme, che raccoglie i familiari di bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico, realtà produttive locali come le cooperative agricole Valle Bruna, Produttori agricoli Paganico, Colline amiatine, Raspollino e San Rocco, poi Olma, aziende Cervetti, La Ghera, Le Chiantigiane, Rossi Marco e Iacopo, Leoverde, Sementi maremma e i cacciatori della “Squadrina fastidiosa” di Tatti. Infine, la cantina Vignaioli di Scansano ha donato una somma in denaro per il software di aggiornamento dell’ecotomografo Esaote Mylab in dotazione alla Radiologia di Grosseto, mentre la Società dei Terzieri di massetani ha acquistato un elettrocardiografo portatile per il pronto soccorso del Sant’Andrea. — l.s.
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