Gioco
Consegne al via Mascherine già distribuite in città a 6500 famiglie
A Grosseto i dipendenti comunali imbustano, poi i volontari vanno porta a porta. Attivato un numero per i cittadini
È partito in Maremma il gigantesco lavoro di consegna da parte dei Comuni ai cittadini delle 488mila mascherine arrivate dalla Regione Toscana.
Grosseto
Nel capoluogo dove sono state destinate 180mila mascherine si è proceduto all’imbustamento e poi alle consegne, che sono partite ieri in mattinata, sono proseguite per tutto il giorno porta a porta grazie ai volontari, e continueranno a tamburo battente finché non saranno concluse. «Oggi (ieri per chi legge, ndr) sono state consegnate a 6.500 nuclei familiari buste con 4 mascherine l’una», spiega l’assessore alla Protezione civile Fausto Turbanti (quindi sono state consegnate già 26mila mascherine).
I nuclei familiari sono in totale 37.600 (moltiplicato per 4 fa 150.400 mascherine), quindi avanzerà qualche decina di migliaia di mascherine (30mila circa) che saranno ripartite in secondo tempo in base alle necessità. La consegna delle prime 6500 confezioni «è il lavoro di oggi con 15 dipendenti comunali - dice Turbanti - Domani (mercoledì, ndr) ci organizziamo meglio e saranno 25 i dipendenti comunali impiegati per l’imbustamento». Il magazzino dov’è avvenuta la preparazione delle buste è in via Civitella Paganico, sede del Provveditorato del Comune.
«A questi dipendenti comunali – dice Turbanti – va un ringraziamento per essersi messi qui al lavoro con dedizione e grande disponibilità; nei loro volti si leggeva la soddisfazione ed è stata una cosa molto bella». Ieri è stato il primo giorno di “test”; dopo il confezionamento delle buste sono partite le consegne da parte degli oltre 100 volontari e che sono andate avanti per l’intera giornata. «In magazzino sono pronte altre 2500 buste con 4 mascherine cadauna», ha concluso il delegato.
In giornata anche il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha fornito dettagli in un post. «Città divisa in 600 zone - dice - 37.600 nuclei familiari da servire porta a porta. Cominciamo dal centro storico con la Misericordia con 800 nuclei familiari. È attivo il numero di telefono a disposizione dei cittadini: 0564 453005. Il numero servirà a dare informazioni sulla distribuzione delle mascherine che - ricordiamo - avviene casa per casa nella città e attraverso Poste e Pro loco nelle frazioni. Oggi (ieri, ndr) - dice anche Vivarelli Colonna - 15 dipendenti del Comune di Grosseto sono al lavoro al Provveditorato per imbustare le quattro mascherine a famiglia. Il servizio di distribuzione è già partito grazie alla Protezione civile e agli oltre 130 volontari delle associazioni. Presto tutto il calendario».
Monte Argentario
All’Argentario sono 28mila le mascherine inviate dalla Regione al promontorio e che saranno consegnate da Comune ai residenti argentarini da oggi. Saranno 3 a testa e saranno consegnate dai volontari porta a porta. Ieri, nella sede operativa delle scuole elementari nel piazzale Sant’Andrea a Porto Santo Stefano, sono state impacchettate dai numerosi volontari che hanno raccolto l’appello lanciato dal Comune.
«I volontari attivati sono numerosi – dice il sindaco Franco Borghini – Domani (oggi, ndr) inizia la distribuzione a domicilio. Chi non troveremo in casa sarà avvisato e troverà il buono per il ritiro, da effettuare sempre alle scuole del Valle. Per Porto Ercole invece stiamo decidendo dove ritirare le mascherine per le persone che non saranno trovate a casa. Saranno consegnate porta a porta direttamente dal personale volontario». Diverso il discorso per le mascherine arrivate dalla Protezione Civile.
«Abbiamo iniziato anche la distribuzione a titolo gratuito delle mascherine chirurgiche che il Comune è riuscito a reperire – annuncia il sindaco Borghini – Si tratta di un grande sforzo, specie da parte delle organizzazioni del volontariato, alle quali va il mio sincero ringraziamento. Mai come in questo momento di emergenza è stato necessario il supporto di generosi volontari ed è per questo che invito chi ne avesse voglia e disponibilità di aderire agli appelli che le stesse organizzazioni hanno lanciato, finalizzati a incrementare il numero di collaboratori. L’ultimo è il progetto Open Doors (Porte Aperte) diramato dalla Misericordia al quale si può aderire lasciando il proprio nominativo e recapito alla mail: misericordia. argentario@gmail.com oppure con messaggio WhatsApp o sms al numero 3339050003».
Orbetello
Inizia oggi nel comune di Orbetello la consegna delle mascherine che la Regione Toscana ha distribuito ai Comuni. A Orbetello ne sono state consegnate 32mila. Ieri sono state prelevate a Grosseto e da subito è iniziato il lavoro di imbustamento delle mascherine. Tutti al lavoro, amministratori e dipendenti comunali, per preparare il materiale da consegnare che è stato messo dentro delle buste. Il Comune ha messo a disposizione 15mila buste. Ogni persona avrà 2 mascherine che saranno lasciate nella cassetta nelle lettere.
La consegna è stata in questo caso affidata alla Croce Rossa che per l’occasione si servirà di 20 nuovi volontari. Tutti ragazzi giovani formati con un breve corso online. I volontari avranno una pettorina di riconoscimento e saranno distribuiti in due turni, 10 al mattino e 10 al pomeriggio.
La Croce Rossa distribuirà le mascherine a Orbetello, Neghelli, Orbetello Scalo e nella zona di Ansedonia. Ad Albinia e nelle campagne della distribuzione è stata incaricata invece la Misericordia di Albinia.
Manciano
Gli amministratori comunali di Manciano, i volontari della Protezione civile e delle associazioni hanno cominciato a imbustare ieri mattina le 16mila mascherine distribuite dalla Regione Toscana e che saranno consegnate a tutti i residenti del territorio, a partire da oggi.
Ogni cittadino avrà quindi a disposizione due mascherine che dovranno essere indossate obbligatoriamente da tutti, secondo la nuova ordinanza regionale, in spazi chiusi, pubblici e privati, aperti al pubblico, in presenza di più persone, oltre che nei mezzi di trasporto pubblico locale, nei servizi non di linea taxi e noleggio con conducente, ricordando sempre di mantenere la distanza. L’uso delle mascherine non è previsto per i bimbi sotto ai 6 anni e per le persone che non le tollerino per particolari condizioni psicofisiche. —
hanno collaborato andrea capitani e ivana agostini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
