Gioco
«Bandiera europea ammainata, non è l’ora di agitare gli animi»
Critiche dal capo Rappresentanza italiana alla Commissione di Bruxelles «Dalla Bce misure importanti, aiuti per le imprese e per la ricerca scientifica»
grosseto
La bandiera dell’Unione Europea ammainata durate il minuto di raccoglimento per le vittime del coronavirus non è passata inosservata agli occhi di chi frequenta i palazzi a Bruxelles.
«In questa fase è importante non agitare gli animi perché la gente è già provata da questa emergenza», ammonisce Massimo Gaudina, capo Rappresentanza della Commissione europea in Italia. L’iniziativa del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, messa in pratica per protestare contro le politiche comunitarie per fronteggiare l’emergenza sanitaria riservate finora al nostro Paese, è stata proposta da molti altri primi cittadini italiani, ma pochi hanno avuto il risalto di quello di Grosseto, vuoi anche per la condivisione social da parte del segretario della Lega Matteo Salvini, che tra i tanti ha scelto proprio Vivarelli Colonna.
Per questo Gaudina si rivolge alle cronache grossetane attraverso il nostro giornale, lanciando un appello all’unità in questi momenti difficili. «Questa è un’emergenza che supera i confini, quindi la supereremo superando i confini», dice. La Rappresentanza della Commissione europea, con sede a Milano, può essere considerata – per capirsi – come l’ambasciata dell’Europa in Italia. Gaudina ne è alla guida e assicura che l’istituzione comunitaria non è indifferente al momento. «L’Europa sta facendo molto anche se non si è visto», dice, scadendo le varie azioni su più punti. «Si è attivata una solidarietà tra Paesi membri – spiega Gaudina – che ha permesso al materiale sanitario di viaggiare, come dalla Germania e dall’Inghilterra. Inoltre, ci sono pazienti italiani presi a carico da altri Paesi, vedi Germania e Austria».
Ma il punto centrale della vicenda – e della protesta di Vivarelli Colonna – sono i sostegni finanziari per affrontare la crisi. «La Bce (Banca Centrale Europea) ha attivato un suo nuovo bazooka da 750 miliardi per acquisto di titoli di Stato, con l’obiettivo di contrastare i gravi rischi per la politica monetaria e per le prospettive della zona euro – dice Gaudina - Anche la Commissione ha preso le sue misure: gli aiuti di Stato per le imprese saranno consentiti, e non proibiti come in tempi normali. Inoltre, la Commissione ha lanciato un piano di investimenti da quasi 40 miliardi di euro per utilizzare fondi Ue nell’emergenza sanitaria e nell’aiuto ai settori colpiti».
L’ultima proposta poi è l’iniziativa Sure per aiutare le imprese europee. «In primis italiane e spagnole – prosegue il capo Rappresentanza - per evitare licenziamenti e offrire invece opportunità anche di formazione ai dipendenti». Ultimo punto la ricerca scientifica. «La Commissione sta investendo – conclude Gaudina - con bandi straordinari e quasi 400 milioni di euro per i laboratori, i ricercatori, le industrie farmaceutiche e le startup, per sviluppare dei vaccini, trovare delle terapie e delle tecnologie che possano aiutare anche il monitoraggio di questa pandemia».
L’appello finale del capo Rappresentanza è quindi quello di accantonare le polemiche e restare uniti per combattere il nemico comune, assicurando che l’Europa farà la sua parte. «Tutto questo è solo l’inizio – dice - altre azioni seguiranno». —
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