Toscana
Vicinanza e dolore Così la Maremma si ferma nel ricordo delle vittime del virus
Un minuto di silenzio davanti ai Municipi della provincia Un segno di onore anche per i sanitari in prima linea
grosseto
A mezzogiorno del 31 marzo, in tutta Italia e in tutti i comuni della provincia di Grosseto, dal capoluogo, al mare, alla montagna, all’entroterra maremmano, le istituzioni comunali hanno osservato un minuto di silenzio per ricordare le vittime del coronavirus e per onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari.
Bandiere a mezz’asta davanti ai municipi, mentre i primi cittadini, affiancati dalla polizia municipale, da altre autorità e dalle associazioni di volontariato, davanti ai portoni dei palazzi comunali deserti e listati a lutto, hanno indossato le fasce tricolori e osservato un minuto di silenzio.
Da tutti i sindaci arriva il messaggio unanime di vicinanza e cordoglio: «È il nostro doveroso ricordo delle vittime del Coronavirus – commentano dal comune di Grosseto – ma anche un omaggio sincero agli operatori sanitari, a cui va tutta la nostra calorosa vicinanza e il nostro profondo ringraziamento. È un messaggio di cordoglio e di fiducia, per una ripresa che tanto attendiamo, affinché tutti possiamo tornare ad abbracciarci e risollevare le sorti di un Paese fortemente provato. L’Italia ce la farà, perché noi tutti insieme ce la faremo». E ancora messaggio unanime dai sindaci di Castel del Piano Michele Bartalini, di Santa Fiora Federico Balocchi e di Arcidosso Jacopo Marini: «Ci uniamo al dolore di coloro che restano ai quali è stato portato via un familiare o i loro amici. Il nostro pensiero va anche a chi ogni giorno è in prima linea a combattere per la vita, le istituzioni comunali sono al loro fianco. Insieme ce la faremo».
Bandiere a mezz’asta al palazzo comunale di Castiglione della Pescaia dove alle 12 il sindaco Giancarlo Farnetani con la giunta e i consiglieri comunali era davanti al municipio per un minuto di silenzio. «Un segno di vicinanza – ha detto – a quanti lottano per aiutare i cittadini a superare questo drammatica situazione. Un ringraziamento a tutta la nostra comunità, ai tanti volontari che si adoperano per portare aiuto, ai dipendenti del nostro Comune, al mondo medico, a tutti i titolari e dipendenti delle varie attività commerciali che sono aperte per garantire i servizi essenziali alla popolazione». Anche il sindaco di Monte Argentario Francesco Borghini con gli assessori, le autorità locali, il parroco don Sandro Lusini, i rappresentanti di Croce Rossa e Misericordia, sul piazzale antistante il Palazzo Comunale ha osservato un minuto di silenzio, con le bandiere a mezz’asta, in segno di lutto e di solidarietà «per ricordare le vittime del coronavirus, per onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari, per abbracciarci idealmente tutti, per essere di sostegno l’uno all’altro». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
