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Ultimi otto pini in via Mascagni Sopralluogo dell’Asl al cantiere

Ultimi otto pini in via Mascagni Sopralluogo dell’Asl al cantiere

L’associazione Grosseto al centro invia un nuovo appello al prefetto Marsilio Intanto ieri altri alberi sono stati tagliati. Oggi dovrebbe finire l’abbattimento

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Sono ripresi – e probabilmente già oggi saranno portati a termine – in viale Mascagni i lavori per abbattere i 52 pini dello spartitraffico. Ieri mattina ne restavano sedici da tagliare; a sera solo otto erano ancora in piedi. Gli operai della ditta incaricata dal Comune ne hanno abbattuti otto; oggi dovrebbero completare il lavoro e, quindi, passare alla sistemazione dell’asfalto e alla piantumazione di lecci.

Si avvia a conclusione quindi il contestatissimo intervento programmato dal Comune oltre due anni fa e poi definitivamente ordinato dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna a inizio marzo con ordinanza contingibile e urgente, nonostante il ricorso al Tar presentato dall’associazione Grosseto al centro e nonostante il periodo di emergenza sanitaria per la pandemia da coronavirus consenta di portare avanti solo i cantieri strettamente indispensabili e le attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere.

Per quanto riguarda il ricorso (contro l’ordinanza), come è noto il Tar non ha sospeso i lavori ma ha comunque ritenuto di doversi pronunciare sulle obiezioni dell’associazione e ha rinviato all’8 aprile la decisione. L’associazione contesta l’uso dell’ordinanza contingibile e urgente per lavori predisposti con ampio anticipo e ordinati nonostante la pausa annuale negli abbattimenti per consentire la nidificazione.

A queste argomentazioni si è aggiunta, nel frattempo, l’inaspettata emergenza coronavirus che ha messo l’intero Paese in quarantena, lavori pubblici compresi, a meno che non siano di particolare rilievo e urgenza o autorizzati dalla prefettura, previa domanda della ditta esecutrice. Il prefetto, d’altro canto, può sospendere queste attività, se ritiene che non sussistano le condizioni di sicurezza per i lavoratori (rispetto delle distanze, uso di guanti e mascherine).

Il presidente dell’associazione, Matteo Della Negra, a questo proposito, ha scritto più di una volta al prefetto Fabio Marsilio. L’ultima lettera è di sabato e lo invita a verificare se il cantiere rispetti le prescrizioni sanitarie dettate dall’emergenza Covid-19 dato che, scrive l’associazione, in particolare i due che lavorano nel cestello per tagliare i rami secondo Grosseto al centro non avrebbe spazio sufficiente a mantenere un metro tra loro.

Ieri l’Asl ha effettuato un sopralluogo sul cantiere intorno alle 12. I lavori sono poi proseguiti nel pomeriggio. Non è chiaro se sia stato un controllo di routine o se deriva da un sollecito di Grosseto al centro (che oltre al prefetto ha inviato segnalazioni anche all’Asl, al Comune e alla Procura generale della Repubblica). Un appello ormai disperato. Oggi gli otto pini ancora in piedi dovrebbero essere abbattuti.

Insomma, mentre il Tar prende tempo per decidere ma intanto non ferma le motoseghe, mentre l’Asl fa i sopralluoghi ad abbattimento praticamente finito, e mentre la prefettura non dà segnali all’associazione (non risultano risposte pervenute al presidente sulle richieste di verifica), i pini sono stati eliminati. —

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