Sicurezza
Nel parco del Pizzetti già 55 test Drive thru
grosseto
Sono stati attivati anche nel Grossetano i test per il coronavirus con il metodo Drive thru, che prevede che la persona da controllare resti seduta nella propria auto mentre l’infermiere le fa il tampone orofaringeo attraverso il finestrino.
Avviati nei giorni scorsi in provincia, questi prelievi hanno diversi vantaggi: sono più veloci da fare, evitano a persone potenzialmente portatrici di virus, e quindi in grado di trasmetterlo, di assembrarsi in spazi pubblici, nel caso di prelievi effettuati in strutture, e sono più rispettosi della privacy. Se i tamponi vengono prelevati nell’abitazione di un potenziale positivo, infatti, tutto il vicinato, vedendo i sanitari arrivare bardati con i camici bianchi fin sopra la testa, capisce subito che c’è un potenziale caso Covid-19.
I test Drive thru consentono inoltre un risparmio di dispositivi di sicurezza per gli infermieri, che non devono cambiarsi il camice ad ogni tampone (ad esempio nel caso di prelievi fatti a domicilio) ma devono solo cambiare i guanti.
A Grosseto le persone che devono essere sottoposte al test con il metodo Drive thru vengono convocate nel parco di Villa Pizzetti. Ieri mattina ne sono stati fatti i quaranta; venerdì quindici.
I prelievi vengono fatti da infermieri, che si appoggiano a un camper come unità mobile. I campioni vengono poi portati all’ospedale Misericordia di Grosseto per essere analizzati (non più a Siena, grazie all’attivazione del nuovo laboratorio nell’ospedale maremmano che l’Asl ha disposto per accorciare i tempi). — F.F.
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