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È morto Di Pietro, fu geometra in Comune

Enrico Giovannelli
È morto Di Pietro, fu geometra in Comune

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA

Lutto a Castiglione della Pescaia: domenica sera si è spento nella sua casa a Poggio alle Trincee Donato Di Pietro, 82 anni, molto conosciuto in paese, anche per la sua esperienza come geometra in Comune. Di Pietro era malato da tempo, recentemente era stato operato a Pisa: purtroppo le sue condizioni sono precipitate negli ultimi giorni e non c’è stato più niente da fare. Nato a Pollutri, giovanissimo arrivò a Castiglione, ospitato dai parenti Tonino e Maria Veri con cui il legame è sempre stato strettissimo. Partecipò e vinse il concorso in Comune appunto per il posto di geometra, incarico che ricoprì con metodo e scrupolo dirigendo il magazzino comunale negli ultimi anni di carriera, prima di andare in pensione. Insieme alla sua adorata moglie Genoveffa Bellucci detta “Genny”, conosciuta sempre a Castiglione nei suoi primi anni, aprirono gestendolo per decenni un negozio di profumeria alla fine del corso cittadino, punto di riferimento per l’affezionata clientela, soprattutto per i tanti turisti estivi che potevano trovare le grandi marche. Donato è sempre stato parte integrante del tessuto sociale della comunità castiglionese, una persona buona, vero appassionato di politica facendo parte di quell’ala moderata che lo ha sempre contraddistinto. Nel 1969 è stato anche tra i fondatori della prima loggia mista (maschi-femmine) in provincia di Grosseto, la “Giosuè Carducci” di Castiglione della Pescaia, affiliata alla Gran loggia d’Italia degli Alam. Per anni Di Pietro è stato anche dirigente della squadra di baseball del Jolly Roger, soprattutto a metà degli anni Ottanta quelli ruggenti con la squadra in A1: e con il suo carattere mite e sempre improntato al dialogo riusciva a riportare la calma e trovare le soluzioni nei momenti delicati. Lascia anche i tre figli Maria Cristina, Donatella, Massimo e i suoi tre adorabili nipoti Tommaso, Costanza e Bianca, che portava all’orto a cui si dedicava. La salma sarà cremata domani e come da sua richiesta le ceneri sparse. —

Enrico Giovannelli

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