Italia
Anna e Helal Bondouk regalano frutta e verdura
Grosseto. I titolari del negozio Annarè Frutta di via Giusti ieri hanno sorpreso i clienti con un atto di solidarietà senza precedenti: duemila euro di prodotti donati.
GROSSETO. Negli ultimi tempi si sono moltiplicate le persone che hanno difficoltà a comprare frutta e verdura fresca. Se n’è accorta Anna Porzio, che con il marito Helal Bondouk, di origini egiziane, gestisce il negozio di frutta e verdura Annarè Frutta in via Giusti 52 a Grosseto.
«I nostri clienti li conosciamo e sappiamo che ci sono persone in difficoltà – dice Anna – ma ultimamente sono sempre di più quelli che vengono e comprano giusto uno zucchino, un solo peperone. E così abbiamo pensato di fare qualcosa anche noi, in questi tempi difficili per tutti, per quanto fosse possibile».
Un gesto di generosità che non ha precedenti. Ieri per tutto il giorno il negozio ha regalato la propria merce. Sacchetti di mele, di arance, di patate, di spinaci: a chi dalle 9 alle 16 è passato e si è fermato a comprare frutta e verdura, il sacchetto con la spesa dentro è stato consegnato gratis.
Sorpresi e commossi i clienti che, con il passaparola, nel corso della giornata hanno approfittato del bel gesto e sono andati a comprare il necessario per un minestrone o l’occorrente per un contorno.
«Stamani (ieri per chi legge) c’era mezza Grosseto – dice ancora Anna – e a dare una mano al nostro operaio Samuel Saif sono scesa anch’io. Poi sono tornata in casa, a badare alle mie due bambine».
Perché l’emergenza continua, le scuole sono chiuse e per molti commercianti c’è anche questo non secondario aspetto da mettere in conto per far quadrare la giornata.
Nonostante questo, Annarè Frutta ha deciso di regalare questa giornata ai clienti.
«Molti non lo sapevano che avremmo fatto questa giornata di frutta e verdura gratuita – dice Anna Porzio – e sono rimasti meravigliati. Al giorno d’oggi c’è molto egoismo. Ma questo è il momento di darsi una mano l’un con l’altro. Conosciamo molte persone che hanno problemi. E anche per la nostra attività questo non è un momento facile. Le persone in generale escono molto meno e vanno a fare la spesa al supermercato comprando tutto lì. È difficile per i negozi di vicinato come il nostro».
Ieri sera, alla fine della giornata, il bilancio è di circa 2mila euro di merce regalata. Ma è un bilancio positivo.
«Credo che se restiamo uniti e ci diamo una mano usciremo prima da questa situazione”, conclude la titolare.
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