Attenzione
Un nuovo centro sociale al posto della vecchia scuola
Lo studio di fattibilità è stato approvato: l’edificio sarà ristrutturato. Il primo stralcio dei lavori costerà 140mila euro Qui saranno accolti i disabili
GAVORRANO
L’ex scuola elementare di Gavorrano fino ad oggi non aveva ancora trovato la sua nuova funzione ma adesso l’amministrazione comunale spinge per realizzare lì un nuovo centro dedicato al sociale. Nei giorni scorsi è infatti stato approvato lo studio di fattibilità per la realizzazione di un centro diurno socio-riabilitativo per diversamente abili. Per realizzare il centro nei locali della ex scuola elementare sarà necessario impiegare 140mila euro solo per il primo stralcio. L’obiettivo è realizzare una struttura riservata a persone che hanno problemi di disabilità per contrastare il deterioramento psico-fisico, l’integrazione della persona nel contesto sociale esterno, la fruizione e valorizzazione della rete dei servizi territoriali e al coinvolgimento delle realtà solidali esistenti nel territorio. «In questo primo stralcio si attueranno interventi di riqualificazione dell’immobile – spiega il sindaco Andrea Biondi – con demolizione e sostituzione di pavimenti, infissi, servizi igienici ed altre opere edili. L’amministrazione comunale si è impegnata fin da subito per trovare una funzione all’ex edificio con lo scopo di raggiungere un duplice obiettivo: da un lato fornire un indispensabile servizio al territorio, di cui attualmente è sprovvisto, e dall’altro – continua il primo cittadino – riqualificare un’area e un immobile soggetto all’abbandono e al degrado, aggiungendo una fruizione di foresteria ed ostello per stimolare il turismo sociale (cooperative del settore) sfruttando la sinergia con la presenza della Sede del Parco Nazionale delle Colline Metallifere». Secondo l’amministrazione l’ex scuola elementare di Gavorrano sarebbe, anche per le sue caratteristiche costruttive, l’immobile più adatto. Non solo: la struttura è già di proprietà comunale e l’intero intervento è una vera e propria rigenerazione urbana per la quale l’amministrazione è in attesa di conferma per un finanziamento di 100 mila euro tramite bando FarMaremma volto al rafforzamento dei servizi sociali nelle aree marginali. —
Giulia Sili
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