Il Tirreno

Grosseto

il falso allarme 

«Sull’autobus c’è un positivo» Era uno scambio di persona

Francesca Gori

I carabinieri hanno fermato  il mezzo davanti alla Parolaccia e hanno aspettato il personale sanitario con tute e mascherine Ma l’uomo era all’ospedale

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grosseto

Potrebbe sembrare una storiella raccontata solo per scherzare un po’ e invece è quello che è successo ieri pomeriggio, quando l’autobus che copre la tratta Grosseto-Batignano, è stato fermato all’altezza della Parolaccia a Roselle: i carabinieri avevano ricevuto la segnalazione che a bordo ci fosse un uomo scappato dal reparto di Malattie infettive dell’ospedale, positivo al Covid 19. Invece, c’era stato uno scambio di persona.

La chiamata è arrivata alla centrale dei carabinieri: «C’è un uomo che è scappato dall’ospedale, è positivo al Covid. È sull’autobus, sta andando a Batignano». I militari si sono mossi immediatamente e mentre stavano raggiungendo l’autobus, arrivato a Roselle, hanno dato l’allarme al 118 che ha inviato sul posto una squadra con tutti i dispositivi di protezione individuali necessari per evitare il contagio. L’uomo che era sull’autobus è rimasto senza parole: non era lui che cercavano perché non era mai stato ricoverato al Misericordia e perché, originario di Tarquinia, si trovava a Grosseto per lavoro. Quello spostamento quindi, era autorizzato a farlo. Una volta accertato questo e una volta identificato, i carabinieri hanno potuto far ripartire l’autobus: nessuna delle persone che erano sul mezzo, era in pericolo. I sanitari del 118, sono potuti tornare al loro lavoro. Intanto però, nel reparto di Malattie infettive, il personale aveva avuto comunque il suo bel daffare per contenere l’uomo che stava tentando di uscire, così come avrebbe tentato di fare altre volte. Lo hanno visto e lo hanno bloccato, prima che potesse arrivare davanti alla porta.

Il falso allarme ha tenute impegnate due pattuglie dei carabinieri e il personale sanitario, che in questi giorni sono oberati di lavoro.

Di segnalazioni che poi si rivelano false, purtroppo, arrivano alle forze dell’ordine ogni giorno. La maggior parte riguarda le segnalazioni di persone che sono avvistate fuori da casa loro ma che hanno un giustificato motivo per uscire. Ieri, invece, qualcuno ha creduto di riconoscere l’uomo che sapeva essere in ospedale e ha dato l’allarme. Falso, anche questa volta. —Francesca Gori

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