Toscana
Soldi, cibo, mascherine Gesti di generosità da associazioni e privati
Cresce la mobilitazione in tutta la provincia in favore dell’ospedale Misericordia In campo anche la Fondazione Fiorilli e i cacciatori di Istia d’Ombrone
GROSSETO
Si moltiplicano i gesti di generosità nei confronti dell’ospedale Misericordia di Grosseto, in forma anonima, da parte di associazioni, fondazioni e privati cittadini.
Negli ultimi giorni diecimila euro sono stati girati, via bonifico, all’ospedale di Grosseto dalla Fondazione Fiorilli. Lo rende noto Luigi Bassi. «Il compianto Clemente Fiorilli era sempre sempre stato orgoglioso di aver contribuito allo sviluppo del nosocomio grossetano e siamo certi che questo piccolo contributo lo avrebbe reso felice».
Mille euro sono stati donati invece – sempre al Misericordia – dalla Società Pro Segugio di Grosseto, presieduta da Marcello Petrilli. Serviranno all’acquisto di materiale strumentale e dotazioni sanitarie protettive per medici e infermieri grossetani impegnati nel fronteggiare l’emergenza. Seicento euro è la cifra girata all’Asl Toscana Sud Est, dalla sezione Arci Caccia di Istia d’Ombrone, che accompagna il bonifico con l’auspicio che Grosseto e la Maremma tornino più forti di prima.
In campo anche la Pro Loco di Roccatederighi, che ha acquistato 500 mascherine per donarle al Misericordia. Serviranno a dipendenti e utenti dell’ospedale. «Siamo una piccola realtà, che spesso viene premiata e associata a momenti ricreativi, ma stavolta abbiamo sentito il bisogno di battere un colpo in un’altra direzione. È il nostro primo piccolo contributo di solidarietà in un momento così difficile». Lo scrive la presidente Valeria Zoni.
Anche la squadra di caccia al cinghiale “Il Solengo della Campigliola” di Manciano, la numero 103 nel registro provinciale, ha donato mille euro all’Asl Toscana Sud Est. «Un gesto di solidarietà e vicinanza ai sanitari – spiega il consiglio della squadra – che stanno combattendo ogni giorno l’epidemia da Covid-19».
I sindacati pensionati di Cgil, Cisl e Uil della Toscana hanno donato 15mila euro «per consentire il potenziamento delle strutture di terapia intensiva nei principali ospedali territoriali».
Il panificio Galletti, con il supporto e il coordinamento della protezione civile, ha invece deciso di addolcire i turni di lavoro del personale del Misericordia, delle forze dell’ordine e dei volontari delle associazioni impegnate a supportare la popolazione. Ogni giorno vengono consegnate schiacce, pizze e dolcetti. Infine, un noto imprenditore del settore agroalimentare, d’intesa con un importante cliente cinese, ha organizzato una spedizione di migliaia di mascherine FFP2 per l’ospedale di Grosseto. Arriveranno in queste ore a Malpensa saranno sdoganate dalla Protezione civile regionale, per avere la certezza che arrivino a destinazione. —
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