Gioco
Preghiera per i defunti Il vescovo Rodolfo in visita nei due cimiteri
Grosseto
Il vescovo Rodolfo Cetoloni ha pregato nei due cimiteri cittadini. Lo ha fatto rispondendo all’appello di Papa Francesco, che ha chiesto la mobilitazione e un segno tangibile da parte di tutta la Chiesa italiana in questo momento di lutto per tutte le comunità.
E così lLa sola voce del vescovo Rodolfo è riecheggiata ieri mattina al cimitero di Sterpeto e a quello della Misericordia, a Grosseto, dove ha intonato l’antico canto dell’Eterno riposo. Ha così vissuto questo Venerdì della misericordia che la Chiesa ha indetto ieri per pregare in suffragio di tutti i defunti ed in modo particolare per le vittime del #coronavirus, morti nella solitudine dagli affetti e senza la possibilità del funerale, spiega la Diocesi.
Il desiderio è stato quello di affidare alla misericordia del Padre tutti i defunti di questa pandemia, nonché di esprimere anche in questo modo la vicinanza della Chiesa a quanti sono nel pianto e nel dolore.
Un atto di pietà che il vescovo Rodolfo ha effettuato nei due cimiteri del capoluogo chiusi alla visita delle persone.
Il vescovo, entrando nei due cimiteri, ha pregato con il Salmo 129 “Dal profondo a te grido, Signore” , ha poi sostato in ginocchio nelle due cappelle e, infine, ha benedetto le tombe. A Sterpeto si è raccolto in preghiera anche dinanzi alla tomba del suo predecessore, il vescovo Adelmo Tacconi, e ha poi raggiunto il quadro delle ultime sepolture.
A questo segno, il vescovo Rodolfo ha desiderato aggiungerne un altro. Nel pomeriggio si è recato nella cappella dell’ospedale Misericordia di Grosseto e ha celebrato la Messa a porte chiuse, andata in diretta Facebook sulla pagina della Diocesi. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google