Gioco
Se salti il turno alfabetico la pensione la ritiri il 2 aprile
Niente assembramenti nel primo giorno di pagamento anticipato degli assegni E la sindaca Biondi la spunta per lo sportello di Pari
grosseto
Saranno stati il vento gelido e la pioggia e in alcuni Comuni – da Arcidosso a Scansano, da Monterotondo Marittimo alla frazione castiglionese di Tirli – finanche la neve, ma ieri le paventate file davanti agli uffici postali per il ritiro delle pensioni non ci sono state: nella stragrande maggioranza dei casi, è andato tutto liscio nel primo giorno di incasso anticipato, modalità del tutto inedita ma alla straordinarietà l’emergenza coronavirus ci ha ormai abituato. Certo è che se un pensionato ha l’abitudine di ritirare la pensione non da uno sportello automatico (Atm) ma direttamente negli uffici di Poste e ieri è rimasto a casa per il maltempo vorrà riprovarci. Come fare? Il pagamento anticipato delle pensioni – con esordio da ieri e fino al 1° aprile – segue una turnazione alfabetica. Se l’accredito ieri c’è stato per tutti, ieri negli uffici postali si potevano recare solo i pensionati il cui cognome inizia per A o per B, oggi è il giorno dalla C alla D, domani dalla E alla K sabato, lunedì dalla L alla O, dalla P alla R martedì 31 marzo, dalla S alla Z mercoledì 1° aprile. Chi salta il turno non deve preoccuparsi: basta attendere il 2 aprile e si potrà andare agli sportelli postali senza seguire la turnazione alfabetica. Con un po’di afflusso in questi giorni – da ieri al 1° aprile – e con la data del 2, forse il rischio assembramenti è stato evitato. Vedremo.
E intanto arrivano altre “aperture” da parte di Poste Italiane: al sindaco di Monte Argentario Franco Borghini, per esempio, è già stato comunicato che il 2 aprile riaprirà l’ufficio postale di Porto Ercole (attualmente chiuso) per il pagamento delle pensioni dei residenti della frazione. Non solo: dopo il braccio di ferro tra la sindaca di Civitella Paganico Alessandra Biondi e la società, Poste Italiane ha comunicato che riaprirà l’ufficio postale di Pari (attualmente chiuso) il 2 aprile sempre per il pagamento delle pensioni; se non ci fosse stato questo provvedimento, i residenti di Pari avrebbero dovuto recarsi dagli uffici di Paganico con disagi evidenti. –
giovanna mezzana
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