Primo deceduto nel comune di Grosseto I contagiati in provincia salgono a 197
Tra questi anche una ragazzina di 13 anni: siamo nel pieno della settimana del picco della diffusione del Covid-19
grosseto
Undici sono ricoverati in terapia intensiva, 43 in totale sono al Misericordia: è il bilancio di una pandemia con la quale la provincia fa i conti ogni giorno. Conti che ieri sono diventati ancora più salati, se si guardano i numeri: i contagiati, in totale, sono saliti a 197 e si è registrato il terzo morto positivo al coronavirus, il primo registrato nel comune di Grosseto. L’anziano aveva 89 anni ed era in condizioni disperate: è morto due mattine fa all’ospedale di Grosseto, si chiamava Federigo Tiezzi.
Ad annunciare la morte dell’uomo è stato il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna, nel suo quotidiano bollettino con l’aggiornamento dei casi di contagiati nel comune.
Altri tre casi sono stati registrati a Castiglione della Pescaia, uno a Porto Santo Stefano, un settantenne e altri tre a Orbetello, dove in totale i positivi al tampone sono 9: tra questi ci sono cinque carabinieri e un militare che dovrà ripetere il test perché il risultato è incerto.
Una donna di 53 anni è sotto osservazione domiciliare sull’Amiata, mentre appunto tra Orbetello e Porto Santo Stefano i nuovi casi riguardano un uomo di 44 anni, uno di 48, uno di 52, uno di 57 e un settantenne, appunto, tutti domiciliati.
Questo significa, in sostanza, che le condizioni delle persone non sono per fortuna gravi. Lo stesso vale per un quarantaduenne che vive nella zona delle Colline metallifere.
Il numero maggiore di contagi è stato però rilevato ieri nel comune di Grosseto: dove è risultata positiva anche una tredicenne, le cui condizioni, per fortuna, on destano preoccupazione. Ci sono poi una donna di 41 anni, un uomo di 42, una donna di 51 anni, due uomini rispettivamente di 53 e 55 anni, una donna di 58, e due di 62 anni, tre uomini di 65, 66 e 70 anni, tutti in osservazione domiciliare.
Per un uomo di 74 anni invece, è stato necessario il ricovero in malattie infettive, mentre un 77enne è in osservazione domiciliare. Ricoverato anche un settantanovenne e una donna di 92 anni, entrambi in malattie infettive, così come un settantunenne, mentre due uomini di 56 anni e un quarantasettenne sono sotto osservazione domiciliare.
Oggi, il numero potrebbe salire ancora: l’ospedale Misericordia è pronto ad accogliere i pazienti nella struttura realizzata apposta per le persone positive al tampone. «Questa è la settimana del picco - avverte il sindaco di Grosseto - Bisogna continuare a restare a casa per evitare il propagarsi della pandemia». —
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