Sicurezza
Federalberghi: tributi più leggeri e un bonus turisti
grosseto
Federalberghi ha avanzato alcune richieste in occasione della conversione del decreto-legge del 17 marzo 2020: ne dà notizia il presidente Maurizio Parrini.
imposte e tariffe
Ha richiesto l’abolizione dell’Imu che grava sugli immobili strumentali destinati alle attività ricettive, in considerazione del fatto che tali immobili non sono attualmente produttivi di reddito. Per la Tari, invece, ha chiesto la sospensione dei termini pdegli adempimenti e dei pagamenti. Ha richiesto, inoltre, la depenalizzazione delle sanzioni applicabili per il ritardato versamento dell’imposta di soggiorno.
rimborsi e proroghe
Federalberghi ha richiesto un aggiustamento dei termini, previsti per il rimborso dei titoli di viaggio, dei pacchetti turistici, dei contratti di soggiorno e dei voucher per i contratti di soggiorno; una proroga in materia di prevenzione incendi per le strutture turistico ricettive sopra 25 posti letto al 31 dicembre 2021; il termine per la presentazione della scia parziale e al 31 dicembre 2023 il termine per la conclusione dei lavori, definendo lo stesso termine per tutto il territorio nazionale.
per chi è in affitto
Federalberghi ha richiesto un credito d’imposta per le imprese in affitto nella misura del 60% dell’ammontare del canone di locazione di immobili strumentali allo svolgimento dell’attività imprenditoriale turistico-ricettiva o del 60% dell’importo pagato dal gestore della struttura turistico ricettiva a titolo di corrispettivo per l’affitto d’azienda turistico ricettiva; la sospensione di termini per versamenti assicurativi e alle Camere di Commercio; la sospensione dei pagamenti delle utenze delle strutture; il sostegno alle imprese che presentino una consistente riduzione di fatturato con il riconoscimento di un credito d’imposta.
bonus turisti
La federazione degli albergatori sollecita anche la concessione di un bonus alle persone che trascorrano un periodo di vacanza in Italia, la detrazione delle spese, per un importo non superiore a 250 euro a persona, sostenute per l’acquisto di servizi erogati da imprese turistico ricettive.
forza lavoro
Federalberghi pensa anche a chi lavora nelle e per le imprese turistico-ricettive e nelle imprese termali e individua alcune misure che puntano a tutelare i lavoratori stagionali, consentendo anche a coloro che dovrebbe essere assunti per la stagione estiva e primaverile, in caso di necessità, di poter fruire del trattamento di cassa integrazione in deroga e della proroga della prestazione di naspi. «Le richieste della nostra associazione sono orientate a sostenere le imprese ricettive che in questo momento sono in estrema difficoltà –nota il presidente Parrini – e rischiano, nel breve termine, un vero e proprio collasso. Si tratta di proposte fondamentali per fronteggiare una situazione drammatica e per iniziare a programmare, già da ora, il ritorno alla normalità. L’obiettivo è – conclude il presidente Parrini – sostenere, concretamente, una categoria di punta della nostra economia». –
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
