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Grosseto

Termine: «Niente ansia o panico» Il sindaco tranquillizza il borgo

Giulia Sili
Termine: «Niente ansia o panico» Il sindaco tranquillizza il borgo

Nel piccolo comune sulle colline metallifere allarme per i numeri I proprietari del forno sono in isolamento ma la dipendente è negativa 

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il caso

I 33 tamponi effettuati nei giorni scorsi nel piccolo comune di Monterotondo Marittimo hanno dato un risultato che preoccupa la comunità: sono 13 in totale le persone positive al Covid-19 mentre per altre due il risultato del test non è stato del tutto chiaro.

A darne notizia è stato il sindaco Giacomo Termine che ieri ha fatto una diretta Facebook proprio per parlare ai suoi concittadini. La comunità di Monterotondo Marittimo, poco più di 1.300 anime, conta un numero preoccupante di nuovi contagi e adesso sarà necessario sottoporre al test diverse altre persone. In totale sono 46 i residenti che sono stati isolati nel comune ma il numero potrebbe salire.

Dei 13 nuovi casi alcuni hanno sintomi altri invece sono asintomatici. Tre persone invece sono ad oggi ricoverate ma non sarebbero intubate. Termine ha poi spiegato che i due titolari del panificio Il Chicco sono risultati positivi: «Mi hanno dato il permesso di parlarne – dice Termine nel video – Siamo una comunità piccola e le voci girano, i titolari purtroppo hanno il coronavirus. Voglio ringraziarli perché fin da subito, prima del risultato del test, hanno deciso di chiudere la propria attività. So bene che questo suscita preoccupazione, molte persone sono andate a comprare al panificio, ma non dobbiamo farci prendere dall’ansia e dal panico. Bisogna affidarsi ai protocolli Asl. Una delle dipendenti del panifico è negativa al test e ha avuto contatti stretti con i titolari, quindi non c’è nulla di certo. Non per forza se si è entrati nel panificio si è contratto la malattia – continua Termine – il virus è entrato nella comunità ma se non siete stati chiamati dall’amministrazione o dall’Asl non siete rientrati nella casistica più a rischio». E Termine continua: «Abbiamo preso tutte le precauzioni necessarie. Sono in quarantena 16 persone: tutti i positivi e alcuni conviventi. In più sono stati individuate altre 2 persone da mettere in sorveglianza attiva. Non dobbiamo farci prendere dal panico – ha sottolineato il primo cittadino – ma dobbiamo mettere in azione tutte le misure per dare garanzie ai cittadini: siamo una popolazione di anziani e dobbiamo essere molto attenti in questo momento». — Giulia Sili

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