«Tenete bassi i prezzi degli alimenti»
Sorano, appello del sindaco ai titolari dei negozi per i generi di prima necessità. Iniziata la consegna delle mascherine
sorano
Un appello ai negozi di generi alimentari affinché contengano il più possibile i prezzi di alcuni prodotti di prima necessità, come latte, pasta, farina, uova, zucchero, pane. È quanto ha scritto il sindaco di Sorano, Pierandrea Vanni, in una lettera che ha fatto consegnare lunedì, dalla polizia municipale, a tutti i proprietari di generi alimentari, macellerie, frutta e verdura del territorio comunale. Invitandoli anche a fare offerte speciali su alcune produzioni locali, come formaggi, salumi, verdure. «Ve lo chiedo senza voler interferire con le vostre libere scelte e comprendendo bene le logiche del mercato – scrive – ma anche con la consapevolezza delle difficoltà che molte famiglie stanno vivendo in questo periodo». E visto che la limitazione agli spostamenti, comporterà anche un maggiore afflusso di clienti nei negozi che restano aperti, il sindaco ricorda ai gestori di stare molto attenti alle regole, di far rispettare le distanze, di far entrare una persona alla volta e dotarsi di protezioni. A questo proposito, il Comune ha iniziato a consegnare da ieri le mascherine per chi ne è rimasto sprovvisto e ha un'attività di vendita al pubblico. «Se ci sono difficoltà a reperirle – dice Vanni - segnalatelo alla polizia municipale e ve le faremo arrivare, dato che ne sono rimaste diverse da una partita che era stata consegnata in via prioritaria agli operatori della protezione civile. Vi prego anche di segnalare direttamente a me eventuali problemi negli approvvigionamenti di merce, in modo che possa, se necessario, far intervenire la prefettura», conclude il sindaco, ringraziando i gestori di negozi di generi alimentari per il compito che stanno svolgendo per la comunità. È preoccupato Vanni, non solo per la situazione sanitaria del suo comune che al momento è sotto controllo, ma anche per quella economica e per la tenuta del tessuto sociale. Sorano vive soprattutto di turismo, di lavoro stagionale, di piccole attività artigianali, anche fuori dal territorio. Chiusi bar e ristoranti, alberghi e agriturismi, chiuse le terme, ferme le piccole imprese, sono oltre 150 gli stipendi che saltano, finché non arriveranno gli ammortizzatori sociali e altre forme di sostegno. Sono state annullate anche le celebrazioni per l'anno gregoriano, che non avevano solo un risvolto religioso e culturale, ma anche economico per tutto il territorio comunale. Le spoglie di Ildebrando, papa Gregorio VII, resteranno esposte nella cattedrale fino al 20 settembre, ma gran parte degli appuntamenti sono saltati, così come sono state annullate le prenotazioni dei pellegrinaggi. In virtù di questa situazione, Vanni ha scritto anche a tutti gli operatori economici di ogni settore per manifestare vicinanza e solidarietà, impegnandosi «a rappresentare istanze e necessità del territorio in tutte le sedi competenti, anche tramite l'Anci». —
lina senserini
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