Sicurezza
Croce rossa in prima linea E con 50 nuovi volontari
FOLLONICA
Cinquanta nuovi volontari temporanei in pochi giorni. Sono le nuove risorse a disposizione della Croce Rossa Italiana di Follonica, una delle associazioni in prima linea nell’affrontare la delicata situazione legata al Covid-19 che in poche settimane è passata da emergenze affrontate sui libri e nelle esercitazioni a dover affrontare realmente un nemico pericoloso e invisibile.
La Cri è impegnata da un lato a mantenere i normali servizi sanitari e dall’altro a metterne in campo altri per arginare l’emergenza in corso; su richiesta del commissario prefettizio e d’intesa con gli uffici di protezione civile sono stati organizzati la consegna di alimenti e farmaci a domicilio per le persone anziane, immunodepresse o disabili. Ogni giorno sono una ventina le famiglie raggiunte su oltre quaranta che si sono rivolte alla Cri. Il servizio è coordinato dal gruppo Giovani con l’apporto di molti volontari che si alternano nella sala operativa per soddisfare tutte le richieste, nessuna esclusa. C’è poi la consegna dei pacchi alimentari agli indigenti e la vigilanza su spiagge e pinete per il rispetto delle disposizioni.
«Ci troviamo in una situazione straordinaria – conferma il nuovo presidente, Vincenzo Errico – ma straordinari sono anche i nostri operatori che trascorrono molte ore della giornata a gestire questa complessa attività. Il servizio è più impegnativo del solito e ci siamo dovuti adeguare a nuove e più stringenti norme igieniche e comportamentali. I trasporti collettivi per dialisi o terapie sono stati rimodulati, anche l’accesso degli utenti alla struttura è stato regolato preferendo contatti telefonici».
C’è poi il non trascurabile aspetto umano e psicologico con il paziente affetto da virus e con la sua famiglia. «Fortunatamente – dice Errico – non abbiamo avuto molti casi nella nostra zona, almeno finora, ma in tutta questa brutta vicenda abbiamo trovato tanta generosità. Ci sono stati soggetti, come le agenzie immobiliari e l’associazione balneari, che stanno devolvendo un contributo per sostenere la nostra attività, ci sono diverse pizzerie e l’associazione ristoranti di Follonica che quasi ogni sera ci regalano qualcosa. E poi ci sono state, per adesso, una cinquantina di iscrizioni per volontari temporanei, cioè semplici cittadini che hanno espresso l’intenzione di dare una mano. Insomma una vera e propria gara di solidarietà che dimostra un alto senso civico per aiutarci a dare un sostegno concreto alla nostra gente e che ci fa capire che la città ci è vicina e che comprende anche lo sforzo ed il rischio che stiamo correndo per contribuire a vincere la battaglia contro il coronavirus». Da parte sua la Croce Rossa continua a fare la sua parte mettendo a disposizione ulteriori ambulanze per servizi non urgenti e dimissioni e un’altra esclusivamente dedicata a trasportare pazienti affetti dal Covid19. Errico conclude con la raccomandazione di attenersi alle disposizioni emanate dal Governo: «Se vogliamo superare l’emergenza è necessario non uscire di casa». —
Michele Nannini
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