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In 24 ore raddoppiati i contagi: in tutto 146 Primi test attraverso i finestrini dell’auto
Dopo la frenata di due giorni fa (6 casi), l’Asl ha comunicato 13 nuovi positivi al Covid-19. Boom di controlli a Monterotondo
Francesca Ferri
Giulia Sili / grosseto
La buona notizia ha tenuto accesa la speranza per ventiquattro ore. Poi ieri un altro colpo basso del Covid-19. I casi di contagiati in provincia di Grosseto, che martedì erano dimezzati rispetto al giorno precedente, tornano a salire. Sono in tutto tredici i nuovi casi di persone positive al test comunicati ieri sera dall’Asl Toscana sud est; erano sei quelli comunicati il giorno prima.
Si tratta di otto donne e cinque uomini; una sola persona, un uomo di 73 anni, è ricoverata nel reparto di malattie infettive; gli altri sono a casa. I nuovi contagi sono così distribuiti: due nel distretto sanitario delle Colline dell’Albegna (55 e 57 anni, entrambi maschi), due in quello delle Colline Metallifere (una donna di 51 e un uomo di 73), nove in quello grossetano (due uomini di 65 e 73 anni, quest’ultimo ricoverato; il resto donne di 45, 48, 70, 80, 81, 83, 85 anni). Con loro salgono a 146 i positivi nel Grossetano: quarantasette donne e quarantasei uomini. I ricoverati sono cinquanta e, di questi, undici in terapia intensiva e 36 a malattie infettive.
test in auto
Salgono tuttavia anche i test. Anche nel Grossetano sono attivi da qualche giorno i tamponi effettuati con il sistema drive thru, prelevando cioè il campione da una persona che si trova sulla sua auto. La Ausl Toscana sud est comunica di aver effettuato, a ieri, 264 test dei quali la metà nel Grossetano: 33 a Monterotondo Marittimo, 24 a Orbetello e 75 a Grosseto. I tamponi saranno effettuati anche nei prossimi giorni.
il caso monterotondo
Colpisce, dei test effettuati con il drive thru, l’alto numero di tamponi fatti a Monterotondo Marittimo, ben 33 su una popolazione di 1.300 persone. Ma c’è un motivo. Nel piccolo comune si sono registrati due casi di coronavirus, due persone che vivono in paese e che adesso, come ha spiegato il sindaco Giacomo Termine in una delle sue dirette Facebook quasi quotidiane, si trovano in terapia intensiva a Grosseto.
«Sono entrambi in terapia intensiva ma non sono intubati – spiega Termine – Le notizie sono migliori rispetto a quelle che avevo ricevuto in prima battuta». Lunedì è stato il giorno dei controlli per chi è entrato in contatto con i positivi al test: a Monterotondo è arrivato un camper ambulatorio e diversi infermieri hanno svolto i tamponi. «Sono stati molto disponibili, bravissimi – dice il sindaco –. Tutto è stato fatto alla perfezione in modalità diversa rispetto al tampone domiciliare». L’attesa adesso è per l’esito. Nel frattempo è stata organizzata la sorveglianza attiva per le persone entrate in contatto con i due contagiati grazie all’aiuto della Croce Rossa e del personale dell’Unione dei Comuni. «Un aiuto fondamentale», dice Termine.
nella zona sud
Si registrano intanto nuovi casi nella zona sud della provincia: un uomo di 57 anni di Monte Argentario e un uomo di Orbetello, il secondo caso nella cittadina lagunare. –
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