Attenzione
Sindaco allestisce la task force e ricostruisce catena di contagi
roccastrada
L’allarme suona quando è domenica e il paese è immerso nel silenzio irreale di un giorno di festa senza nessuno in giro. Senza il via vai tra le strade del borgo, per andare alla messa o per fermarsi al bar a bere un caffè. Ci sono due casi positivi al Covid - 19. Domenica mattina, arriva la conferma del secondo, un cinquantacinquenne ricoverato in malattie infettive. La famiglia, per avvertire tutti, mette un cartello davanti al negozio di alimentari: «Chiuso per coronavirus», e avverte il sindaco, che in quattro e quattr’otto mette su una task force e fa quello che avrebbe fatto l’Asl, probabilmente con tempi leggermente più lunghi. Ricostruisce tutta la catena dei contatti ed emette le ordinanze di quarantena. Tutto in una giornata. «Ho pensato di poter dare una mano in questo modo - spiega Francesco Limatola - I tecnici della Prevenzione dell’Asl mi hanno seguito passo dopo passo: ho chiesto loro quali fossero i criteri da seguire per individuare i contatti stretti del nostro concittadino e ne abbiamo individuati una decina. Stanno tutti bene, sono asintomatici e sono in quarantena». L’ordinanza domenica, anziché aspettare quella dell’Asl, Limatola se l’è fatta da solo. «È possibile farlo: viviamo in un piccolo centro dove ci conosciamo tutti - spiega - ed è chiaro che possiamo essere un aiuto in più in un’emergenza come questa. la famiglia del commerciante ci ha dato un aiuto fondamentale, così come la dottoressa Paceco, il nostro medico di medicina generale». Domenica, in tarda serata, Limatola ha voluto rassicurare i suoi concittadini e fare con loro il punto della situazione. «In tanti mi hanno telefonato, erano preoccupati perché nei giorni scorsi erano stati nel negozio di generi alimentari e temevano di essere stati contagiati - spiega - In un piccolo centro come il nostro, molti hanno il mio numero di cellulare e tantissimi mi chiamano quando hanno un bisogno». L’uomo risultato positivo, appena scattata l’emergenza, lavorava con i guanti e la mascherina. «I tecnici della prevenzione ci hanno spiegato che per contatto stretto si intende il contatto tra persone che sono state insieme almeno 15 minuti - spiega il sindaco di Roccastrada - che si sono abbracciati o baciati, oppure che si sono stretti la mano». Chi è stato ne negozio soltanto per comprare qualcosa, non ha quindi nulla da temere. Dal canto suo, Francesco Limatola e tutta la sua giunta, continuerà a lavorare per la sua comunità come ha fatto fino ad ora. «Ogni giorno vado con la pattuglia della polizia municipale a seguire i controlli che vengono fatti sul territorio - dice - e se non ci sono io c’è comunque sempre qualcuno della giunta. Abbiamo deciso di aiutare come possiamo, in questo momento. Certi che insieme ce la faremo a superare questa emergenza che nessuno avrebbe mai immaginato di dover affrontare».— F.G.
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