Il Tirreno

Grosseto

Quasi duecento denunce Vietate anche le Mura

Quasi duecento denunce Vietate anche le Mura

Stretta sulle seconde case per le vacanze, le forze dell’ordine intensificano i controlli in tutta la Maremma: una persona in quarantena trovata fuori da casa

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Il numero rende bene l’idea del fenomeno. Racconta quanti indisciplinati sono stati fermati dalla polizia, dai carabinieri e dalla guardia di finanza. Dati che si aggiungono a quelli delle polizie municipali di tutta la provincia che ogni giorno si danno da fare per far rispettare regole e ordinanze. In una settimana, dal 12 marzo a oggi, le persone controllate sono state 4945 e 1449 esercizi commerciali. Di queste, 169 persone sono state denunciate per la violazione dell’articolo 650 del codice penale (inosservanza dei provvedimenti dell’autorità) e 11 per la violazione dell’articolo 495 (falsa attestazione/dichiarazione a un pubblico ufficiale su identità) e 496 (falsa dichiarazione sulla identità o qualità proprie o di altri).

E intanto, è arrivata un’altra stretta che fino al 25 marzo compreso vieta l’ingresso ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici, come il parco di via Giotto a Grosseto e non consente più l’attività ludica o ricreativa all’aperto: si potrà continuare a correre e a fare la passeggiata, sì, ma senza allontanarsi da casa e mantenendo sempre la distanza di sicurezza, almeno un metro. I ciclisti dovranno dire addio alla bicicletta e i podisti, quindi potranno correre sì, ma solo sotto casa senza allontanarsi troppo.

Ieri mattina carabinieri e polizia municipale a Grosseto sono dovuti di nuovo intervenire al parco di via Giotto, dove per fortuna non c’era quasi nessuno.

La sola municipale di Grosseto ieri ha controllato 118 persone e ne ha denunciate 34. Oltre a queste anche una persona che doveva essere a casa perché quarantena e che invece non c’era. «Di fronte all’ammirevole impegno di medici, infermieri e personale sanitario, in prima linea a tutela della salute di tutti – ha detto il prefetto Fabio Marsilio - non sono consentiti comportamenti che rendano questo sforzo straordinario ancor più complicato e faticoso. Ciascuno deve fare fino in fondo lo sua parte, con determinazione e fiducia».

Il Prefetto rivolge un particolare ringraziamento ai tanti sindaci e amministratori locali che in tutta la provincia, tra gravose e sempre maggiori difficoltà, spinti da un attaccamento profondo per le proprie comunità, si stanno prodigando in ogni modo, soprattutto a sostegno delle persone più anziane e più vulnerabili».

Con la nuova stretta data dal governo, fino al 25 marzo resteranno chiusi anche i negozi di alimenti e bevande nelle stazioni ferroviarie e nelle aree di servizio ed è vieto lo spostamento nelle seconde case utilizzate per le vacanze nei fine settimana.

Ieri, però, a Marina di Grosseto, gli uomini della polizia municipale hanno trovato una famiglia appena arrivata da Siena per trascorrere il fine settimana al mare e una donna della provincia di Reggio Emilia che ha spiegato agli agenti di essere arrivata in Maremma 5 mesi fa e che comunque, non avrebbe rinunciato alle sue belle passeggiate. Situazioni che si sono presentate anche in altre zone della provincia, come a Castiglione della Pescaia e a Orbetello e Porto Santo Stefano. Anche qui i controlli dei carabinieri e della municipale sono stati intensificati proprio per evitare spostamenti che sono vietati durante il fine settimana. —

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