Il Tirreno

Grosseto

SOCCORSI

Arriva la “superbarella” per i contagiati più gravi

Elisabetta Giorgi
La barella ad alto contenimento in dotazione alla Croce rossa
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La barella ad alto contenimento in dotazione alla Croce rossa

La Croce rossa di Grosseto attiva un importantissimo servizio di trasporto verso le strutture specializzate. Sarà al servizio dell’intera Asl Toscana sud est 

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GROSSETO. È arrivata a Grosseto la “superbarella” che trasporta i contagiati più critici nelle strutture specializzate. Ve ne sono 10 in Italia, 3 delle quali sono in Toscana (una per ogni area vasta dell’Asl) e una a Grosseto, al comitato della Croce rossa, per servire l’Area vasta Asl Toscana sud est (Grosseto, Siena, Arezzo).
Si tratta di una barella “ad alto-biocontenimento”, che è stata fornita dal Comitato regionale Toscana della Croce rossa italiana su richiesta del Referente regionale Attività emergenze.

L’ambulanza così attrezzata sarà appunto a servizio di tutta l’Area Vasta sud est. Un servizio importantissimo, anzi fondamentale perché utile a coprire i casi più gravi di contagio.

«Come comitato abbiamo messo a disposizione un’ambulanza che è stata attrezzata con una barella ad alto-biocontenimento – spiega Andrea Marchi, coordinatore Operazioni emergenza Cri Grosseto – In caso di necessità ci saranno un nostro equipaggio e l’équipe sanitaria, composta da medico e infermiere, messa a disposizione dalla struttura sanitaria. La barella speciale servirà per gestire in sicurezza il trasporto di pazienti contagiati in maniera “contenitiva” verso strutture sanitarie specializzate, proteggendo gli operatori e gli altri soggetti nei confronti dell’esposizione ad agenti potenzialmente infettivi».

“Blindata” come una sorta di tendone con oblò, attrezzata di tutto punto con apparecchiature, respiratore, ossigeno, «permette – dice Marchi – un trasporto ancora più sicuro a paziente e sanitari».

È di fatto accessoriata per rispondere il più possibile alle necessità emergenziali del paziente, e ancor più a prova di contagio per gli stessi operatori, impedendo qualsiasi tipo di scambio e rischio di diffusione del virus.

Barelle come queste esistevano fino a ieri se ne trovavano solo a Roma e Milano; ora anche il comitato della Croce rossa di Grosseto ne è dotato.

Il servizio sarà gestito dalla Cross – Centrale Remota Operazioni di Soccorso Sanitario di Pistoia, che coordina e gestisce le maxiemergenze a livello regionale e nazionale.

L’ambulanza di biocontenimento è attiva da ieri, con reperibilità per 24 ore su tutto il territorio delle province di Grosseto, Siena e Arezzo e in particolare per gli ospedali Covid di Grosseto, Poggibonsi e Arezzo, che sono le strutture sanitarie di riferimento e cura dell’emergenza coronavirus, nelle rispettive province.

«Si tratta di un grande riconoscimento per la Croce rossa di Grosseto e per la sua attività sul territorio a servizio dei cittadini – spiega Luciano Latini, vicepresidente della Cri di Grosseto – Questo nuovo servizio va ad aggiungersi alle altre attività che il comitato ha già messo in atto contro il coronavirus a sostegno dei più vulnerabili. Ringrazio tutti i volontari e i dipendenti del comitato per l’abnegazione e la disponibilità in questo momento così difficile».

Il comitato dei crocerossini è quotidianamente in campo con tutto il personale, sia dipendente che volontari, Fornisce un impegno formidabile con alto senso di sacrificio e un’eccellente copertura di servizi su tutto il territorio, che si estendono anche fuori dalla provincia di Grosseto. E che si aggiungono a tutti gli altri servizi “extra coronavirus” da sempre svolti, in via ordinaria. —


 

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