Sicurezza
Arriva la “superbarella” per i contagiati più gravi
La Croce rossa di Grosseto attiva un importantissimo servizio di trasporto verso le strutture specializzate. Sarà al servizio dell’intera Asl Toscana sud est
GROSSETO. È arrivata a Grosseto la “superbarella” che trasporta i contagiati più critici nelle strutture specializzate. Ve ne sono 10 in Italia, 3 delle quali sono in Toscana (una per ogni area vasta dell’Asl) e una a Grosseto, al comitato della Croce rossa, per servire l’Area vasta Asl Toscana sud est (Grosseto, Siena, Arezzo).
Si tratta di una barella “ad alto-biocontenimento”, che è stata fornita dal Comitato regionale Toscana della Croce rossa italiana su richiesta del Referente regionale Attività emergenze.
L’ambulanza così attrezzata sarà appunto a servizio di tutta l’Area Vasta sud est. Un servizio importantissimo, anzi fondamentale perché utile a coprire i casi più gravi di contagio.
«Come comitato abbiamo messo a disposizione un’ambulanza che è stata attrezzata con una barella ad alto-biocontenimento – spiega Andrea Marchi, coordinatore Operazioni emergenza Cri Grosseto – In caso di necessità ci saranno un nostro equipaggio e l’équipe sanitaria, composta da medico e infermiere, messa a disposizione dalla struttura sanitaria. La barella speciale servirà per gestire in sicurezza il trasporto di pazienti contagiati in maniera “contenitiva” verso strutture sanitarie specializzate, proteggendo gli operatori e gli altri soggetti nei confronti dell’esposizione ad agenti potenzialmente infettivi».
“Blindata” come una sorta di tendone con oblò, attrezzata di tutto punto con apparecchiature, respiratore, ossigeno, «permette – dice Marchi – un trasporto ancora più sicuro a paziente e sanitari».
È di fatto accessoriata per rispondere il più possibile alle necessità emergenziali del paziente, e ancor più a prova di contagio per gli stessi operatori, impedendo qualsiasi tipo di scambio e rischio di diffusione del virus.
Barelle come queste esistevano fino a ieri se ne trovavano solo a Roma e Milano; ora anche il comitato della Croce rossa di Grosseto ne è dotato.
Il servizio sarà gestito dalla Cross – Centrale Remota Operazioni di Soccorso Sanitario di Pistoia, che coordina e gestisce le maxiemergenze a livello regionale e nazionale.
L’ambulanza di biocontenimento è attiva da ieri, con reperibilità per 24 ore su tutto il territorio delle province di Grosseto, Siena e Arezzo e in particolare per gli ospedali Covid di Grosseto, Poggibonsi e Arezzo, che sono le strutture sanitarie di riferimento e cura dell’emergenza coronavirus, nelle rispettive province.
«Si tratta di un grande riconoscimento per la Croce rossa di Grosseto e per la sua attività sul territorio a servizio dei cittadini – spiega Luciano Latini, vicepresidente della Cri di Grosseto – Questo nuovo servizio va ad aggiungersi alle altre attività che il comitato ha già messo in atto contro il coronavirus a sostegno dei più vulnerabili. Ringrazio tutti i volontari e i dipendenti del comitato per l’abnegazione e la disponibilità in questo momento così difficile».
Il comitato dei crocerossini è quotidianamente in campo con tutto il personale, sia dipendente che volontari, Fornisce un impegno formidabile con alto senso di sacrificio e un’eccellente copertura di servizi su tutto il territorio, che si estendono anche fuori dalla provincia di Grosseto. E che si aggiungono a tutti gli altri servizi “extra coronavirus” da sempre svolti, in via ordinaria. —
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