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Altri dieci contagiati in Maremma Un carabiniere ricoverato in ospedale
È il primo paziente positivo al tampone di Orbetello: la caserma è regolarmente aperta, nessun disservizio in laguna
È stato il sindaco di Orbetello, Andrea Casamenti, ad annunciare che anche nel suo comune era stato registrato un primo caso di positività. L’unico, al momento, nella zona sud della provincia: ad essere risultato positivo al tampone per il Covid-19 risulta essere un carabiniere del comando di Orbetello, che però da più di dieci giorni era in ferie e che quindi non sarebbe stato a contatto con nessuno dei colleghi. Nessun problema, quindi, per i militari della caserma e per i cittadini che hanno bisogno di rivolgersi ai carabinieri: il comando ha infatti preso dall’inizio dell’emergenza tutte le precauzioni necessarie per ridurre al minimo il rischio. L’uomo è ricoverato all’ospedale di Grosseto: le sue condizioni sono stabili.
Ieri intanto, il bilancio delle persone che in tutta la provincia sono risultate positive al tampone ha fatto un balzo avanti. Dieci nuovi casi, dal nord al sud della Maremma, Amiata compresa, dove si registra un solo nuovo caso, una persona che abita a Castel del Piano e che lavora all’ospedale. In totale, le persone risultate positive al tampone sono 116, nove in più rispetto a venerdì quando il dato si era fermato a 107, con due persone decedute.
Si tratta di un uomo di 50 anni, in sorveglianza attiva domiciliare in un paese sulle Colline dell’Albegna e un cinquattottenne, ricoverato in malattie infettive e due donne di 46 e 78 anni della zona delle Colline metallifere, entrambe in sorveglianza attiva domiciliare.
Anche nel comune di Grosseto, i casi positivi sono aumentati: un uomo di 43 anni, uno di 63 e una donna di 56 anni sono ora in sorveglianza attiva domiciliare, mentre due donne di 73 e 89 anni, sono ricoverate in ma infettive. Infine, sull’Amiata: il solo caso di Castel del Piano. È un ragazzo di 29 anni, residente fuori dalla regione, che pra è in sorveglianza attiva domiciliare.
Sale così a quattordici il numero complessivo dei positivi al Covid-19, di cui tredici operatori sanitari sull’Amiata. Intanto l’Asl sta completando gli screening – circa un centinaio quelli eseguiti fino a ieri – ai dipendenti e ai volontari che prestano servizio all’ospedale, ma gli esiti dei tamponi non saranno disponibili prima di lunedì. Quelli finora analizzati sono risultati negativi tranne uno, il nuovo caso comunicato ieri nella nota informativa dei sindaci, sulla base del report della Asl, aggiornato alla mezzanotte del 20 marzo. Una situazione, quindi, che potrebbe essere solo momentanea, scrivono i sindaci, invitando i cittadini «a restare a casa, rispettare le regole e non abbassare la guardia. Purtroppo il trend della nostra zona, non riguarda assolutamente altre aree d’Italia, dove, come ben sappiano, le morti e i contagi stanno ancora salendo vertiginosamente». Negativi al test anche i titolari e il personale della farmacia di Arcidosso, che, come annunciato dal sindaco, Jacopo Marini, già lunedì mattina potrà essere riaperta. —
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