Il Tirreno

Grosseto

la questione dibattuta 

Supermercati aperti anche di domenica: sciopero di sedici ore

Giovanna Mezzana
Venerdì 20 marzo ore 9: la fila per entrare nel supermercato Conad di via Senegal a Grosseto
◗
Venerdì 20 marzo ore 9: la fila per entrare nel supermercato Conad di via Senegal a Grosseto

Grosseto. Unicoop Tirreno ha già deciso che chiuderà per le prossime due festività, Carrefour va verso una riduzione degli orari. Conad il 22 marzo spegne le casse alle 13. 

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. In prima linea ci sono i medici, gli infermieri, gli operatori socio-sanitari: ma ci sono molte categorie di lavoratori che l’emergenza coronavirus ha messo sotto pressione; per esempio, i dipendenti dei supermercati: dai cassieri agli addetti agli scaffali o ai banchi dei “freschi; dato che qui si vendono generi di prima necessità, gli store possono rimanere aperti dal lunedì alla domenica. Negli ultimi giorni Cgil, Cisl e Uil hanno inviato più di un appello perché venissero ridotti gli orari di apertura e si optasse per la chiusura domenicale. Secondo i sindacati, l’esortazione non avrebbe provocato l’effetto sperato: «Ecco perché – dicono le rappresentanze locali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil – siamo costretti a proclamare lo sciopero di tutto il settore: per 16 ore».

LA RIVENDICAZIONE

L’astensione prevista scatta da domenica 22 marzo per le prime otto ore. Cgil, Cisl e Uil fanno il loro appello. «Invitiamo tutti i lavoratori e le lavoratrici a aderire perché abbiamo il dovere di salvaguardare la salute di tutti. Mettiamo davanti la nostra vita, le nostre famiglie, i nostri affetti. Basta al servizio non essenziale».

NEL MIRINO IL GIORNO DI FESTA

Secondo i sindacati «non essenziale» in questa emergenza che ha rivoluzionato la vita di ciascuno di noi sarebbe, per esempio, l’apertura dei supermercati tutti i giorni: sette giorni su sette. E la chiusura domenicale consentirebbe, in primis, «un riposo psicofisico ai dipendenti». Lo sciopero non riguarderà i dipendenti dei punti vendita di Unicoop Tirreno che ha deciso – ancor prima che venissero avanti le rivendicazioni sindacali – di chiudere più di 1.100 punti vendita Coop in Italia, per le prossime due domeniche: domani e il 29 marzo. «Da un lato c’è il governo – nota Piero Canova, direttore generale di Unicoop Tirreno – che ci dice che è necessario adottare misure più restrittive: e noi non vogliamo fornire un motivo in più per andare in giro la domenica. Dall’altra parte ci sono i nostri dipendenti, a cui vogliamo dare un po’ di respiro. Chiudiamo due domeniche, poi ci sediamo e decideremo». Conad Grosseto, invece, per domenica 22 marzo chiuderà i punti vendita alle 13.

PERICOLO FILE?

L’ipotesi che i supermercati possano serrare la domenica o ridurre l’orario di apertura già serpeggia tra i consumatori maremmani. Tant’è che ieri mattina, alle 9, di fronte al Conad di via Senegal gli acquirenti erano in fila – nel parcheggio – in attesa dell’entrata scaglionata che garantisce le distanze di sicurezze. E anche in molti punti vendita cittadini a marchio Carrefour ieri si è registrata un’affluenza più “concentrata” rispetto ai giorni precedenti. Secondo Etruria Retail, il gruppo cooperativo della grande distribuzione con sede a Badesse e che detiene l’esclusiva dell’utilizzo del marchio Carrefour – limitare eccessivamente gli orari di apertura significa alzare l’asticella del rischio assembramenti, che è ciò che bisogna evitare; coerentemente con la linea intrapresa da Carrefour Italia, Etruria Retail sta comunque andando nella direzione di un accorciamento degli orari di vendita. C’è anche un’altra questione: tutti i marchi della grande distribuzione si sono dotati o di personale addestrato o di vigilantes per gestire i flussi di clienti, ma non sono autorità di pubblica sicurezza e in caso di “calca” non hanno strumenti per imporsi efficacemente.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web