Finanza
«Non rispettate il decreto»: preso a pugni in un bar
Grosseto, insegnante trentenne entra per comprare le sigarette e rimprovera quattro persone sedute a un tavolino: uno si alza e lo aggredisce
Grosseto. È finito al pronto soccorso dove gli è stato diagnosticato un lieve trauma cranico con una prognosi di sette giorni ed è andato dai carabinieri a sporgere denuncia, raccontando di essere stato aggredito in un locale dove era entrato per comprare le sigarette. «Mi sono impaurito per quella reazione - racconta - Anche perché io mi sono limitato a chiedere conto del fatto che quattro persone fossero sedute a un tavolo a una distanza inferiore al metro tra l’uno e l’altro. Per tutta risposta, sono stato picchiato». Il trentenne si sarebbe visto andare incontro un uomo che conosce di vista (altre volte era stato nello stesso posto a comprare le sigarette) che gli sarebbe arrivato a un centimetro dal naso con fare minaccioso, urlandogli cosa volesse. «Poi - dice - mi ha dato prima una spinta, e quindi un cazzotto sullo zigomo destro, spingendomi fuori dal locale, urlando che me ne sarei dovuto andare subito». L’insegnante avrebbe cercato di tranquillizzare l’uomo, dicendogli che se ne sarebbe andato immediatamente ma per tutta risposta sarebbe stato spinto fuori e poi rincorso. «Mi ha raggiunto - dice ancora - poi mi ha colpito di nuovo con un pugno alla tempia sinistra. Brandiva una sedia, lo hanno fermato le altre persone che erano nel locale, impedendogli di farmi altro male».
Il trentenne è riuscito a scappare ma quando è arrivato in auto per chiamare i carabinieri, si è accorto di non avere con sé il telefono. Si è fermato in un altro tabacchino e ha chiesto al proprietario di poter avvisare i militari che sono arrivati subito: insieme sono tornati nel locale dove sarebbe successa l’aggressione per recuperare il cellulare che il trentenne aveva smarrito. «Era per terra, nel parcheggio - dice ancora - Una volta recuperato sono andato al pronto soccorso e poi a sporgere denuncia». I carabinieri ora svolgeranno le indagini per ricostruire l’accaduto e probabilmente acquisiranno anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza del bar tabacchi dove sarebbe avvenuta l’aggressione.
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