Il Tirreno

Grosseto

confcommercio 

Rappresentanti di commercio Fiato sospeso per il bonus

Fnaarc ha già inviato una lettera al presidente del Consiglio e alla ministra del lavoro  per avere chiarimenti  sull’operatività della misura

2 MINUTI DI LETTURA





grosseto

C’è forte preoccupazione tra gli agenti e rappresentanti di commercio che, in queste ore, si stanno rivolgendo al loro sindacato, la Fnaarc, della Confcommercio di Grosseto, per sapere se potranno almeno beneficiare del bonus di 600 euro previsto come “indennità per i lavoratori autonomi” inserito nel decreto Cura Italia.

La situazione non è chiara e la tensione è tanta, spiega l’associazione di via della Pace, dato che la categoria è già fortemente penalizzata dalle misure di contenimento della diffusione del coronavirus. L’Ascom di Grosseto fa sapere che, a livello nazionale, la domanda pressante è stata posta – da Fnaarc Confcommercio insieme alle altre rappresentanze di categoria degli agenti con una lettera inviata al presidente del Consiglio Giuseppe Conte e alla ministra del lavoro e delle politiche sociali Nunzia Catalfo.

«L’articolo 28 del decreto legge – scrivono le categorie di rappresentanza degli agenti – dispone di un’indennità per i lavoratori autonomi, tra cui si devono annoverare gli agenti e rappresentanti di commercio. L’articolo del decreto genera, però, un’incertezza nell’applicazione da chiarire al più presto: nell’individuare l’ambito soggettivo di applicazione fa, infatti, riferimento ai soggetti iscritti alle gestioni speciali dell’Ago (Assicurazione generale obbligatoria), non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie».

«Gli agenti e i rappresentanti di commercio – scrivono le organizzazioni di categoria – sono contestualmente tenuti al versamento dei contributi previdenziali, sia presso l’Inps (gestione commercianti) sia presso la Fondazione Enasarco, in quest’ultimo caso ai fini dell’erogazione di una prestazione integrativa rispetto alla gestione di primo pilastro presso l’Inps. Anche la gestione previdenziale integrativa presso la Fondazione Enasarco ha carattere obbligatorio e pertanto si pone la necessità di chiarire se il riferimento di cui all’articolo 28, sia da intendersi alle gestioni obbligatorie di primo pilastro e non anche alla gestione integrativa speciale che è tipica solo della categoria degli agenti e rappresentanti di commercio. Un’interpretazione letterale della norma potrebbe portare ad escludere la categoria da noi rappresentata dal beneficio di un’indennità una tantum di 600 euro».

In attesa di risposte dal sindacato nazionale, la Fnaarc Confcommercio Grosseto rimane a disposizione degli associati per ogni esigenza, in questo durissimo periodo per l’intero sistema economico. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web